Anagni – Cittàtrepuntozero e il nuovo assessore Valentina Cicconi

Anna Ammanniti
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Il consigliere comunale di minoranza Fernando Fioramonti con il suo movimento politico Cittàtrepuntozero si esprime in merito al neo assessore Valentina Cicconi, entrato da pochi giorni nella giunta comunale.

“Finalmente, dopo una gestazione complicata durata otto mesi, la montagna, si fa per dire, ha partorito il topolino (e di topolini non abbiamo bisogno vista la fauna che scorazza in città)! La sedia vuota dell’ex assessore Pace è stata occupata dal suo successore: Valentina Cicconi la quale, nei giorni scorsi, ha ricevuto dal sindaco Daniele (#nonrispondosuurbanwaste) Natalia le deleghe: Edilizia Scolastica, Project Financing, Industria, Reti Infrastrutturali, Pubblica Illuminazione e Rapporti con il Gestore Idrico. Quasi le stesse del suo predecessore. Quasi perché Daniele (#nonrispondosuurbanwaste) Natalia ha pensato bene di avocare a sé quella sui lavori pubblici. Dobbiamo pensare che non si fidi o non consideri la neo assessora all’altezza di quel compito? Intanto facciamo i complimenti a Valentina per il suo incarico e siamo felici che la nostra “nerissima Anagni”, come era stata definita all’epoca delle elezioni amministrative, abbia una giunta, a dire dell’assessore Marino, “femminista” ! Ci sono infatti in giunta ben (udite udite!) tre assessori donne. E, quasi a sottolineare il cospicuo numero, tutte sedute vicine vicine, come se ci fosse una distinzione tra maschi e femmine, manco fossimo in un collegio del 1930 (e si ritorna al”nerissimo” di cui sopra). Però perché dare, in questo consiglio comunale, più l’impressione di essere 3 comari anziché assessori, a fare taglia e cuci, ridacchiando bellamente mentre i membri della minoranza chiedevano conto del loro lavoro? Come dicevamo una giunta con 3 donne assessori è rara anche se le altre due, finora, non hanno dato segni di vita anzi hanno decisamente brillato per la loro assenza tant’è che viene da chiedersi se qualcosa per la città abbiano fatto. Opss, dimenticavo, che corre voce in città che l’idea delle “trombette natalizie” che lo scorso anno hanno funestato le  festività e martoriato gli zebedei agli abitanti del centro storico sia partita della mente di una delle “assessore”… vuol dire che quest’anno aggiungeremo anche “ambarambà cicìcocò tre civette sul comò”. La domanda più seria che si pone è: ora che ci sono 3 donne in giunta, non è che Daniele (#nonrispondosuurbanwaste) Natalia pensi di farne fuori una per riequilibrare i rapporti di forza nella sua maggioranza? Ora, con questo quinto assessore, sappiamo finalmente chi chiamare quando ci saranno perdite idriche per giorni o assenza di acqua in interi quartieri. A chi rivolgerci se non si faranno le fogne o acquedotti. Se nelle scuole pioverà dentro, come negli scorsi anni, avremo una porta a cui bussare. Certo, Valentina Cicconi, ha avuto 14 mesi per prepararsi e capire come funziona la macchina amministrativa. Anche se non ha lasciato traccia, di quanto fatto con le sue precedenti deleghe, trasporto pubblico locale e pari opportunità, confidiamo però che sia più lungimirante del suo predecessore.  Essendo stata eletta nella stessa lista di Pace non è che pure lei ha il pallino del calcio e tralasci magari, come il suo predecessore, di richiedere i fondi per le scuole? #megliochevifateiselfie #parlatecidiurbanwaste #cittàtrepuntozero (comunicato stampa)
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