Tanti i punti discussi in consiglio comunale, convergenza solo sulla moratoria del Piano Pluriennale

Ieri si è svolto il consiglio comunale ad Alatri, consiglio richiesto dalle minoranze per affrontare la situazione emergenziale covid 19. Molti punti all’ordine del giorno, tra cui tre delibere presentate dalle minoranze e su una in particolare di è arrivati, con alcune modifiche chieste dalla maggioranza, al voto unanime. Si è dato, infatti, mandato al Sindaco di mettere in atto ogni azione possibile presso l’Anci, il Mef e la Corte dei Conti per rivedere le stringenti regole del piano di riequilibrio finanziario. Inoltre, punto cruciale è stata la richiesta dell’istituzione di un fondo per aiutare le famiglie, le attività commerciali ed i professionisti visto il particolare e delicato momento economico. Su questa delibera il consigliere comunale di minoranza
Maurizio Maggi ha presentato anche un emendamento per indicare dove reperire le risorse da destinare al citato fondo facendo riferimento all’articolo 112 del decreto legislativo n. 18 del 17 marzo 2020 “sospensione quota capitale mutui concessi da cassa depositi e prestiti”. <<
Il fatto clamoroso accaduto in consiglio– secondo Maurizio Maggi-
è stato il ritiro, da parte della maggioranza, del loro punto all’ordine del giorno che trattava la ratifica di una delibera di giunta per una variazione di bilancio da un milione di euro. Prima di parlare della delibera voglio sottolineare un fatto politico molto importante, grazie alle minoranze ieri si è tenuto il primo consiglio comunale per trattare l’emergenza in corso. Abbiamo portato molti punti all’ordine del giorno come la riduzione di Tari, Cosap e Imu, la distribuzione delle mascherine a tutti i nuclei familiari, una comunicazione più efficiente e un fondo per aiutare le famiglie in difficoltà. Tra i punti all’ordine del giorno la maggioranza ha portato anche la ratifica della delibera n. 50, nel corso del dibattito ho dimostrato carte alla mano che la stessa poteva presentare dei caratteri di illegittimità, infatti dopo un’accesa discussione la maggioranza si è trovata costretta a votare il ritiro della propria deliberazione. Ancora una volta – conclude Maggi-
devo far notare, con grande rammarico, che questa maggioranza naviga a vista, rincorre continuamente le emergenze senza avere più un punto fermo>>.
A.T.