Anagni – Rinegoziazione dei mutui, possibilità per il Comune di ridurre le rate

Anna Ammanniti
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Grazie al Decreto Ministeriale del 30 agosto 2019, i mutui possono essere oggetto di operazioni di rinegoziazione, consentendo così la riduzione del valore finanziario delle passività totali  a  carico degli enti.

Il Comune di Anagni ha contratto nel corso del tempo diversi mutui, per esempio per l’acquisto della ex Polveriera., “approfittando” della rinegoziazione dei mutui, potrebbe svincolare delle risorse che potrebbero essere impiegate dal Comune, sul territorio, in altri modi. Questo è l’aspetto che fa notare il consigliere comunale di minoranza Gianluigi Ferretti.  “Prossimamente si discuterà in Consiglio Comunale di Bilancio, sono preoccupato per la mancanza di visione prospettica dell’attività amministrativa e per la mancanza di confronto in sede istituzionale, quale può essere la commissione bilancio, dove normalmente si prende solo visione di quanto già deliberato in giunta, con facoltà di avere, su richiesta, qualche spiegazione.  L’importante impegno annuale del pagamento delle rate di mutuo, assunto nel tempo dalle amministrazioni che si sono succedute prima del 2014, è stato considerato, soprattutto nell’attenta gestione dell’ex assessore al Bilancio Aurelio Tagliaboschi, come elemento di rallentamento per le facoltà e disponibilità di spesa dell’Ente Comune di Anagni. Questo impegno posto in bilancio per il pagamento delle rate di mutuo, trova oggi possibile beneficio dalla pubblicazione avvenuta in data 18 settembre sulla Gazzetta Ufficiale, con la quale viene recepito il Decreto Ministeriale del 30 agosto 2019, adottato in attuazione delle disposizioni contenute nella Legge di Bilancio 2019. Il contenuto del decreto riguarda le modalità operative per procedere alla rinegoziazione dei mutui contratti con Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e che sono poi stati trasferiti al Ministero dell’Economia e Finanze, noti anche come mutui MEF. L’opportunità offerta è finalizzata a consentire di ottenere risparmi sulle rate dei mutui (sia in termini di minori interessi che di un più dilazionato impegno nel rimborso della quota capitale) e liberare in questo modo risorse che possono essere finalizzate ad interventi sul territorio (di cui sappiamo tutti la necessità). Il Comune di Anagni, o meglio l’amministrazione, ha la possibilità di rinegoziare 9 mutui con debito residuo complessivo di circa 783,000 euro, su cui sono applicati tassi d’interesse compresi tra il 4,60% ed il 4,80%. La menzionata opportunità può essere esercitata in una finestra temporale compresa tra il 18 settembre e il 15 ottobre. Cosa deciderà il nostro sindaco con la sua nuova e potenziata Giunta? Confiderei in un passaggio di confronto da fare almeno tra i capigruppo consiliari. Attendiamo fiduciosi!” Anna Ammanniti
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