Nella mattinata di domenica, 8 settembre, dalle ore 09:00 alle ore 19:00, in Piazza Municipio si terrà la tradizionale “Festa delle Campanelle e Ceramiche Artistiche”. L’evento, giunto alla sua 18esima edizione, è organizzato dal Comune di Arpino, in collaborazione con la Pro Loco.
La fiera si svolge contestualmente ai festeggiamenti dedicati alla Madonna di Loreto, Santa Patrona della Città di Arpino: già dalla prima mattinata sarà possibile visitare gli stand degli artisti artigiani che esporranno le preziose creazioni in ceramica, vetro, bronzo, terracotta, tessuti pregiati ed altro ancora. Negli anni la partecipazione dei maestri di Torgiano e Lanciano e le prestigiose ceramiche di Deruta. È di buon auspicio regalare una campanella, simbolo di gioia e pace, per cui è necessario farla suonare subito dopo averla ricevuta in dono. È doveroso ricordare l’impegno del caro Giampaolo Palma, scomparso lo scorso anno, che ideò l’evento con l’intenzione di coltivare le tradizioni e la memoria storico-religiosa del paese. La leggenda racconta che il 15 settembre del 1922, in occasione della traslazione di un dipinto raffigurante la Vergine Nera, le campane di tutti gli edifici ecclesiastici di Arpino si misero a suonare a festa, spontaneamente, senza che nessuno le avesse toccate. L’impegno, inoltre, del maestro Emilio Mastroianni e della sua famiglia che, di generazione in generazione, hanno tramandato l’arte e la cultura della lavorazione della ceramica. Sara Pacitto
