Un assessore al Commercio “fantasma” quello della città di Anagni.
A 14 mesi dall’insediamento dell’attuale giunta, non si è reso protagonista di un’iniziativa, tranne per il flop di Calici sotto le Stelle e forse sarebbe stato un bene per la comunità, investire i 10 mila euro in attività più produttive. A parte l’inattività palese agli occhi dei cittadini, desta stupore il suo distacco dai commercianti ed oggi ne hanno avuto l’ennesima prova. Mercoledì giorno di mercato settimanale al centro storico, i negozianti si sono provvisti, come avviene da sempre, di più merce per affrontare il maggior flusso di clienti, ma sorpresa: niente mercato! E senza avviso posto pubblicamente per le strade, in modo che sia le attività commerciali che i clienti potessero apprendere la novità. Il consigliere di minoranza Valeriano Tasca abbastanza contrariato commenta così il fatto: ” “Sul Centro Storico non ci siamo proprio. Poca attenzione, nessun rilancio per il commercio. Stamattina molti commercianti nemmeno sapevano che non ci sarebbe stato il mercato settimanale. Molti di loro infatti avevano provveduto addirittura a fare rifornimento di merce da vendere appunto durante il mercato visto che c’è molta più gente che acquista. Stamattina la brutta sorpresa, eppure bastava una comunicazione da affiggere lungo il centro. Inoltre alcune notti fa si è registrata una rissa lungo Via Vittorio Emanuele e pare che lungo Regina Margherita sia stato rotto, sempre durante queste nottate, il portone di un palazzo. Le telecamere hanno ripreso tutto? Si prenderanno provvedimenti? Continuo a ribadire che, al di là di tanti proclami, si è fatto ben poco per Anagni e per il suo centro. Va rivisto tutto. Dopo un anno inoltre è chiaro che stiamo senza un assessore al commercio che farebbe bene a dimettersi anche visto il flop di Calici di Stelle costato ai cittadini di Anagni quasi 10mila euro”. Anna Ammanniti
