Regione -Dragonetti a capo dell’esercito dei mille contro lo Stato

marfst
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Mille e ottanta firme contro l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Mille cittadini tra imprenditori, pensionati e dipendenti pubblici, hanno sottoscritto una serie di denunce che saranno state presentate in diverse Procure della nazione dal venti ottobre.

A farsi portavoce di quest’esercito ‘dei mille e ottanta’, tante le adesioni registrate, è stato Niki Dragonetti, che lo scorso mese di agosto è salito agli onori della cronaca nazionale per aver denunciato il presidente della Camera, Laura Boldrini. Nell’esposto numero uno, presentato ieri mattina in Procura a Cassino, Dragonetti unitamente al suo legale di fiducia, l’avvocato Marco Mori, e per conto di altre e mille e settantanove persone, denuncia che: “L’usupazione della sovranità popolare perchè in tutti in questi anni ci hanno vietato di poter tornare a votare. Ci hanno imposto Governi tecnici che hanno solo provocato un sentimento di sfiducia tra gli elettori che hanno così perso il verso significato della parola democrazia. Basta i vari Renzi e Gentilon, con mandato in scadenza. Basta i Monti, Letta e tanti altri Governi imposti da ‘re’ Giorgio Napolitano unitamente ai presidenti di Camera e Senato. Io credo che loro, tutti insieme, abbiamo commesso il reato di Usurpazione previsto dal codice penale all’articolo 287. Non possiamo continuare a subire. Questa appoggiata da tantissime cittadini, altro non è che l’orgoglio italiano che sta emergendo. I cittadini vogliono tornare ad essere una componente essenziale per la scelta del Governo italiano e non una parte passiva e senza diritto alcuno”. @nicoletti
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