Un lago per te è un luogo per tutti, ideale location in cui confrontare le proprie culture e capacità. Non si tratta di una spicciola antropologia sociale, bensì di un’interessante iniziativa che si ripete grazie ai consensi ottenuti precedentemente. Si tratta di “I Lake You 2019”, il campo di volontariato del Corpo Europeo di Solidarietà (ESC), organizzato da Lunaria in collaborazione con l’Associazione Rise Hub e con il patrocinio del Comune di Posta Fibreno.
Fino al 3 settembre, 11 giovani volontari provenienti da Francia , Belgio, Spagna, Repubblica Ceca, Italia, Somalia, Guinea , Messico, Germania, già arrivati in paese lo scorso lunedì, saranno coinvolti nelle attività di gruppo per realizzare strutture di riattivazione dei luoghi abbandonati e consentire la creazione di spazi per l’incontro. In particolare, il progetto si svilupperà nella zona alta di Posta Fibreno, in Piazza Belvedere, a continuazione del campo di volontariato del 2017 che aveva già avviato la riqualificazione del centro urbano attraverso l’intervento artistico svolto sul serbatoio. “Questa volta invece, il progetto da realizzare si ricollega alla nota ‘isola galleggiante’, caratteristica del lago di Posta Fibreno – hanno sottolineato gli organizzatori in una nota –. Infatti, una struttura esagonale in legno accoglierà i passanti con sedute ed elementi vari, rendendo lo spazio urbano, dai residenti conosciuto come zona del Ravicone, più vivibile e fruibile. Il Corpo Europeo di Solidarietà riunisce gruppi di giovani con l’obiettivo di costruire una società più inclusiva. Offre inoltre la possibilità di vivere un’esperienza interculturale di crescita personale e sociale dei partecipanti ad altissimo impatto sociale per le nostre comunità rappresenta occasione di scambio fra tradizione e innovazione, fra rurale ed internazionale, fra confini e libertà”. Caterina Paglia
