Sora – Ospedale kaput

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
(di IreMiz) Fondo Sanitario Nazionale. Patto per la Salute. Legge di Bilancio. Politica. Debiti. Debiti. Miliardi. Debiti.
Dea. Posti letto. Dottori. Infermieri. Dirigenti. Partite Iva. Concorsi. Assunzioni. Politica. Miraggi. Tagli. Inefficienza. Emigrazione sanitaria. Morte.
Persone.
Crosta, Mantello, Nucleo.

Eccovela banalmente rappresentata la nostra sanità. Sanità a strati. Crosta, mantello, nucleo. Sanità dove il danaro e politiche discutibili poggiano, comprimono e schiacciano i servizi. Servizi sanitari fondamentali per i cittadini. Le persone. Dovrebbero essere al centro di tutto. Attribuiscono il senso alla Politica. Si chiama Stato Sociale e garantisce uguaglianza. Torna alla mente Nanni Moretti.  Secondo voi chi sarà il primo a pronunciare paradossalmente “qualcosa di sinistra”? Avviluppati dalla testa ai piedi, a destra e a manca, non si può che cadere. Eppure la chiave sarebbe semplice da ritrovare così da evitare che tutto un sistema collassi. La parolina magica è “persone”. Il discorso vale su ogni livello ma noi che ci occupiamo di giornalismo iperlocale, oggi non possiamo che comprimerlo e appiccicare questa riflessione al sindaco di Sora – socialista – che stamane ha annunciato che il nuovo ospedale non si farà. Non ci sono i soldi. Ma dai!?! Molti di noi sanno da sempre, purtroppo, che quello di un nuovo ospedale è un miraggio. Anche stavolta fiumi di parole spese per ritrovarsi sconfitti. Ma lui, il primo cittadino, dice che neanche lui ci aveva mai creduto. Però, chissà per quale ragione, ha lasciato che se ne parlasse. Risultato? Figurina e figuraccia. Alla prossima.  
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