Davide Bordoni, coordinatore romano di Forza Italia: “A Roma la scia di violenze di quest’ultimo periodo non sembra avere fine. Abbiamo già con forza denunciato come il degrado e l’abbandono del territorio favorisca non solo la criminalità ma anche l’impunità di certi atteggiamenti che costituiscono una vera e propria sfida all’ordine pubblico. Le vittime, spesso, sono proprio coloro che lavorano al servizio degli altri: le forze dell’ordine, il personale Atac, gli impiegati pubblici agli sportelli e, come accaduto ieri sera, anche medici ed infermieri”.
“La Capitale – continua Bordoni – non può essere quella terra di nessuno dove la “troppa attesa al pronto soccorso” è motivo sufficiente per aggredire prima verbalmente e poi con percosse due medici, tra cui una dottoressa, dell’Umberto I. Si è evitato il peggio grazie all’intervento dei carabinieri ma ai dottori è andata comunque una prognosi di dieci giorni. Siamo al fianco dell’Ordine dei medici, ci uniamo nella richiesta di rafforzare controlli e fare prevenzione. Nei posti sensibili come Ospedali ed uffici pubblici, laddove non sia possibile vigilare con presidi fissi di polizia o vigilantes, sarebbe almeno necessario prevedere telecamere collegate con le questure. Serve un piano per la Sicurezza più strutturale ed accelerare con l’iter legislativo del disegno di legge anti-violenza contro i professionisti sanitari. Così Davide Bordoni coordinatore romano di Forza Italia e capogruppo in Campidoglio”. (Fonte: comunicato stampa)
