34 anni di Atina Jazz nel ricordo dei fondatori Vittorio Fortuna e Roberto Petrilli, proiettati verso il futuro, nel rispetto del passato.
“Oggi il Festival non è solo musica – ha sottolineato Alessandra Casale, presidente della ProLoco Dr. Carmelo Ferraro – ma un ampio contenitore di eventi culturali legati tra di loro per un concreto rilancio turistico del territorio. Abbiamo scelto di investire nella cultura e nello spettacolo proprio al fine di stimolare l’economia. Dopo anni, finalmente il Festival Atina Jazz è tornato ad essere ‘patrimonio’ della gente del posto che avrà l’occasione di viverlo con il cuore.
L’atmosfera si percepisce da giorni, grazie alle splendide anteprime che si sono svolte e che hanno presentato l’attesa manifestazione che prenderà il via mercoledì 24 luglio. Giovedì 25, invece, alle 17:30 presso il Palazzo Cantelmo, si terrà la Tavola Rotonda sul tema ‘Turismo
culturale, imprese e territorio’. Sì, perché Atina Jazz è anche questo: cultura, enogastronomia, musica, spettacolo e molto altro ancora”. Ed è stata davvero emozionante l’ultima anteprima jazz che ha saputo regalare, nella suggestiva via Planca, il trio composto da Tommaso Folchetti al piano, Luigi Mattacchione all’armonica e da una suadente Alessia Campoli che con la sua voce ha incantato il folto pubblico presente al Vicolo.
Tg24 sarà media partner dell’edizione 2019 di Atina Jazz.
Caterina Paglia
