Frosinone – Al via il progetto “Ripensare i luoghi: per le antiche scale”

Alessandro Andrelli
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L’associazione “ZeroTremilaCento” arte pubblica relazionale il prossimo 25 maggio 2019 dà avvio al progetto pluriennale RIPENSARE I LUOGHI: PER LE ANTICHE SCALE che mira a ridisegnare la città con la libera partecipazione di tutti i cittadini.

SCALE…un tempo indispensabile raccordo tra i dislivelli della città, a Frosinone Alta erano presenti ovunque. Poi, la diffusione dell’automobile ha preteso ampie strade che con i loro tornanti hanno spezzato i percorsi pedonali e, ormai superflue, abbandonate, dimenticate, le scale sono diventate invisibili. MA…se recuperiamo un andare lento, uno sguardo attento, una curiosità di scoprire ciò che è nascosto, eccole là, ci sono ancora a raccontarci storie del passato, ma anche di un possibile futuro. Un futuro di aria pulita, di vivere sano, di incontri, di rapporti umani… L’associazione “ZeroTremilaCento” arte pubblica relazionale il prossimo 25 maggio 2019 dà avvio al progetto pluriennale RIPENSARE I LUOGHI: PER LE ANTICHE SCALE che mira a ridisegnare la città con la libera partecipazione di tutti i cittadini. L’evento porterà a riscoprire alcuni tratti delle scale esistenti con visite guidate che si effettueranno dalle ore 16.00 alle ore 19.00, a partire da viale Mazzini 13. Sarà l’arte a scandire il percorso con la presenza di installazioni e performance, mentre una mostra fotografica renderà, con un’ampia documentazione, la memoria del Centro Storico quale era e di quegli eventi trascorsi che ne hanno determinato la trasformazione. Al progetto partecipa anche Sara Ciuffetta invitata per interpretare con una sua azione performativa, le scale di una città che ha vissuto per anni durante la sua formazione artistica all’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Una formazione difficoltosa quella artistica che ha bisogno di sostegno, partecipazione, di nuovo interesse. I progetti, le aspettative diventano pesanti come la pietra, materiale usato come metafora di un percorso realmente e concretamente difficile come quello mentale che i grandi sogni di un’artista o di un’intera città nascondono. Sara Ciuffetta si è laureata con una tesi in cui richiamava già la partecipazione della comunità Frusinate con il suo “Monumento ai Vivi” che ancora oggi attende un’installazione alla quale si sta ancora lavorando. Un’opera che invitava i cittadini a costruire una scultura con oggetti di uso quotidiano. Già allora, Sara era stata sostenuta dall’associazione Zerotremilacento che si occupa proprio del territorio, tenta di dare un nuovo volto alla città, di creare relazioni e interventi che possano riavvicinare la comunità all’arte alla cultura ma anche ai rapporti interpersonali che stiamo dimenticando. Il progetto è sostenuto e patrocinato dall’Accademia di Belle Arti di Frosinone, dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Frosinone e da Ciociaria Saperi, sapori, suoni. L’associazione Zerotremilacento invita tutti a costruire una giornata di relazione che si muove tra la memoria, il presente e le possibilità future.
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