Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e l’assessore al Lavoro e Nuovi Diritti, Formazione e Scuola,Claudio Di Berardino, illustrano i contenuti del protocollo d’intesa sottoscritto da 30 enti (istituti, associazioni datoriali e sindacati) che contiene nuovi interventi e azioni promossi dalla Regione Lazio in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Circa 2 milioni di euro per il triennio 2019-2021 da investire in azioni che coinvolgono diverse attività economiche: agricoltura, edilizia, logistica, servizi, manifatturiero e lavoro digitale finalizzate alla tutela della salute dei lavoratori e a contrastare gli infortuni.
Questi i punti fondamentali dell’accordo sottoscritto dalla Regione Lazio:
- Informazione: attuare nuove e più estese iniziative di sensibilizzazione e diffusione della cultura e della pratica della salute e della sicurezza in ogni ambiente di lavoro.
- Cultura ed educazione alla sicurezza: promuovere la sicurezza sul lavoro come etica di responsabilità sociale, con progetti specifici nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle Università
- Formazione: finanziare, con avviso pubblico a partire da ottobre 2019, corsi di formazione dedicati ai lavoratori, ai datori di lavoro delle PMI e ai piccoli imprenditori
- Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: valorizzare le figure degli RLS e RLST mediante azioni che consentano una migliore identificazione e qualificazione del ruolo svolto e della relativa funzione.
- Semplificazione: elaborare strumenti standardizzati per la valutazione dei rischi per comparti lavorativi destinati alle micro e piccole imprese.
- Nuovi ambienti di lavoro e nuovi lavori: elaborare entro l’anno 2019 metodologie e strumenti per laprevenzione, l’analisi e la valutazione dei rischi specifici.
- Stati generali della sicurezza: in occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro che si svolge ogni anno nel mese di ottobre, le parti che sottoscrivono l’accordo si impegnano a collaborare alla realizzazione degli “Stati generali della sicurezza”. L’obiettivo è quello di radicare la cultura della salute e della sicurezza in ogni realtà territoriale.
