Picinisco – Boccata d’ossigeno per 32 Comuni della Provincia, soddisfatto Scappaticci

Caterina Paglia
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Due milioni e trecento mila euro ottenuti dai sovracanoni BIM, Bacino Imbrifero Montano, per ben 32 Comuni della Provincia di Frosinone.  Si tratta dell’importante successo ottenuto grazie all’iniziativa avviata sei anni fa dall’Amministrazione Comunale di Picinisco, ed in prima persona dal sindaco Marco Scappaticci.

I “sovracanoni” sono un’imposta che i gestori di impianti idroelettrici devono corrispondere ai comuni ricadenti all’interno del Bacino Imbrifero montano di riferimento, in questo caso il BIM del Liri-Garigliano. Picinisco, comune capofila, ha portato avanti una lunga battaglia burocratica, con le principali controparti del territorio, in particolare l’Enel ed Enel Green Power, per ottenere questo riconoscimento che si è ora concretizzato. In tal senso, a conclusione di questo primo importante e decisivo traguardo, è stata convocata per sabato 13 aprile alle 11, una riunione che si svolgerà la sala consiliare del Comune di Picinisco alla presenza dei sindaci dei 32 comuni interessati, con il preciso scopo di fare il punto dell’iniziativa. “Grazie al nostro impegno – dichiara il primo cittadino Marco Scappaticci – ora 32 comuni riceveranno annualmente il canone idrico dovuto per il Bacino Imbrifero Montano di questo territorio. Tale risorsa rappresenterà, di fatto, una significativa entrata per le esigue casse dei nostri comuni per contribuire a finanziare opere ed attività necessarie alle piccole comunità della Provincia, aiutandole a superare la ben nota riduzione dei trasferimenti economici dallo Stato e dagli altri enti sovracomunali”. I Comuni che hanno ottenuto il pagamento dei “sovracanoni” Bim, per il quinquennio arretrato e che lo otterranno per gli anni a seguire, sono: Acquafondata, Alvito, Atina, Ausonia, Belmonte Castello, Casalattico, Casalvieri, Cassino, Castrocielo, Colle San Magno, Coreno Ausonio, Gallinaro, Pescosolido, Picinisco, Piedimonte San Germano, Pignataro Interamna, Roccasecca, San Biagio Saracinisco, San Donato Valcomino, San Giorgio a Liri, Sant’Andrea sul Garigliano, Sant’Apollinare, Sant’Elia Fiumerapido, Santopadre, Settefrati, Sora, Vallerotonda, Veroli, Villa Latina, Villa Santa Lucia, Vicalvi e Viticuso. Un grande risultato, ma soprattutto, una vera e propria “boccata di ossigeno” per le piccole realtà territoriali che potranno realizzare o portare avanti progetti grazie a queste risorse. Caterina Paglia
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