Focus – Elezioni Provinciali, flop della maggioranza anagnina, esulta Ferretti

Anna Ammanniti
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(di Anna Ammanniti) Gianluigi Ferretti vince il derby casalingo, sbaragliando i tre concorrenti della maggioranza. Una maggioranza che non riesce a tirare fuori da tre mesi un assessore ai Lavori Pubblici, si lascia anche scappare un posto nel Consiglio provinciale.

Come da pronostico, tre candidati in maggioranza erano troppi e c’è stata una dispersione di voti, tale da non assicurarsi la presenza in Provincia. Fin dal momento delle candidature era sorto il dubbio, tre candidati per la maggioranza, uno per la minoranza, le chance per gli anagnini di trovare un posto in Provincia erano parecchio ridotte. Esulta però Gianluigi Ferretti di Anagni Terra Nostra, consigliere di opposizione che scavalca i concorrenti della maggioranza e si aggiudica il posto in Provincia. Un bel risultato per Ferretti, neo consigliere, un flop per la maggioranza. La sconfitta è emblematica e sintomatica di qualcosa che non sta andando nel verso giusto. Una maggioranza che dopo tre mesi dalle dimissioni dell’ex assessore Simone Pace, non riesce a trovare la quadra ed eleggere un nuovo assessore ai Lavori Pubblici, l’insuccesso di oggi alla Provincia …  segnali di una crisi in corso? È apparsa una maggioranza in cui ognuno viaggia per conto suo e il risultato è “zero poltrone” nelle sale del palazzo provinciale, fortunatamente è entrato Ferretti che rappresenterà le istanze dei cittadini del Comune di Anagni. Sembra una batosta storica, molto probabilmente a memoria, Ferretti è il primo consigliere di opposizione che siederà nei banchi della Provincia. Ha vinto lui, alla sua prima esperienza amministrativa, vince Ferretti sfidando le leggi della matematica, le logiche e tattiche, lasciando la maggioranza dell’amministrazione guidata da Daniele Natalia a bocca asciutta. Tra le file della maggioranza erano in corsa Danilo Tuffi che con la lista Progetto Futuro ha preso circa 2 mila voti, segue Elvio Giovannelli Protani (Lega) con 1200 voti. Considerando che attualmente la Lega detiene il 35% dei consensi a livello nazionale, 1200 voti sono decisamente pochi, una sconfitta per Anagni; e poi in coda Riccardo Ambrosetti (Fratelli d’Italia) zero voti, in questo caso le ipotesi sono almeno due: 1 il suo voto è stato annullato in scheda per qualche imperfezione, 2 ha votato e propagandato per un altro consigliere, non gareggiando per la sua città. A questo punto se avessero espresso l’unica preferenza in Danilo Tuffi, molto probabilmente sarebbe tra gli eletti in Provincia. Conclusa questa tornata elettorale la maggioranza dell’amministrazione Natalia, ha dato  l’impressione che ci sia “un tutto contro tutti”. Bocciata palesemente in questo importante appuntamento. L’unico vittorioso certo, sia sulla carta che moralmente è Gianluigi Ferretti (Anagni Terra Nostra) politico poco navigato, con una lista che si è piazzata all’ultimo posto, ma nonostante tutto è riuscito a portare a casa il risultato, primeggiando sui politici con più esperienza.  Davide vince contro Golia! Bravo Ferretti! Idea Anagni starà rosicando da matti, proprio qualche settimana fa aveva sfiduciato il consigliere Ferretti, abbandonandolo a sé stesso. Rivincita di Ferretti e una mossa poco attenta per il movimento politico che ha perso il treno per la Provincia. Anna Ammanniti
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