Esperia – Trovato con armi e simboli nazisti, aggredisce i carabinieri: arrestato un 38enne

Carlo Capone
4 MIn Lettura
Prima è stato trovato in possesso di un coltello. Successivamente nella sua abitazione i carabinieri hanno ritrovato vari tipi di armi, stemmi nazisti e materiale riconducibile a quello delle forze dell’ordine. Non contento ha anche aggredito un carabiniere. Per questo motivo i Carabinieri della Stazione di Esperia, con l’ausilio dei colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo, hanno arrestato un 38enne di Esperia. L’accusa nei suoi confronti è di resistenza, oltraggio, minaccia e lesioni a Pubblico Ufficiale. L’uomo è anche accusato di fabbricazione o detenzione di materie esplodenti e di possesso di segni distintivi contraffatti.

Come spiegato dai carabinieri, l’uomo, già censito per reati contro la Pubblica Amministrazione, contro la persona, contro il patrimonio e in materia di armi, era stato controllato a Ripi  e trovato in possesso di un coltello. Immediata è scattata la chiamata ai carabinieri di Esperia per verificare se non ci fossero altre armi nella sua abitazione. E qui c’è stata la sorpresa. Nella camera da letto del 38enne, infatti, è stato trovato diverso materiale detenuto in maniera non legale: una cartuccia a pallini e una a palla per fucile, 15 cartucce a salve, una pistola scacciacani posta all’interno del comodino, priva della parte finale della canna dipinta di rosso, il simulacro di una bomba a mano tipo “ananas”, un machete con una lama di 49 centimetri, uno spadino con lama lunga 25 centimetri riportante lo stemma delle “SS”, un coltello con due lame intercambiabili di 12 e 15 centimetri con applicato un tirapugni artigianale, un pugnale con lama di 15 centimetri, un coltello con lama di 15 centimetri, un fucile ad aria compressa senza matricola, un cofanetto in pelle contenenti numerosi “spadini” di varie misure generalmente utilizzati per l’apertura delle serrature, una mazza in legno riportante la scritta fatta a mano “88 Adolf Hitler” ed una svastica, un candelotto artigianale contenente polvere da sparo ed un artifizio contenente polvere da sparo. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti anche quattro porta tessera di cui due riportanti la placca della Polizia di Stato, una il simbolo delle Forze Armate ed un’altra la scritta Ministero della Difesa e relativa placca, un lampeggiante blu, come quello utilizzato dalle Forze dell’ordine, una paletta bianca con un adesivo rosso con la scritta “minis” nonché un paio di manette. L’uomo è stato interrogato dai carabinieri, spiegando in maniera sommaria che il materiale era stato acquistato su internet, senza però aggiungere le motivazioni. Successivamente il 38enne, invitato ad andare presso la caserma dei carabinieri di Esperia, ha, come spiegato in una nota dell’Arma,  “aggredito verbalmente e fisicamente un militare del Comando Carabinieri di Esperia tanto da richiedere l’intervento di altri colleghi ivi giunti sia per riportare alla calma il 38enne che per accompagnare il militare in ospedale a seguito delle lesioni riportate giudicate guaribili in 5 giorni di prognosi”. Nella giornata di oggi è stato convalidato l’arresto del 38enne, che avrà l’obbligo di presentarsi presso la Caserma dei carabinieri di Pontecorvo. CAP  
Condividi questo articolo
Nessun commento