Alatri/Ferentino – Il Karate incontra il sociale, ‘Trofeo Italia’ per disabili e normodotati (video)

Andrea Tagliaferri
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Domenica scorsa il palazzetto dello sport di Tecchiena grazie all’A.S.D. Dojo & Fitness di Ferentino e all’ A.S.D. Blue Team di Pavona si è riempito di giovani sportivi di tutte le età per una manifestazione che coniugava sport e sociale.

I Progetti Sociali Fesik nascono nel settembre 2015 ed è un settore della storica Federazione molto sensibile all’aspetto sociale. Il settore si rivolge principalmente alle persone con handicap, o comunque in condizione di svantaggio sociale e a tutti coloro i quali intendano praticare l’arte marziale del karate. Gli obiettivi si realizzano mediante la pratica sportiva e segnatamente del karate, utilizzando quest’ultimo come un mezzo e non come il fine. Nell’ambito sociale si opera per migliorare l’inserimento e l’integrazione del soggetto con handicap, o in condizione di svantaggio nella società. Nel ambito personale si cerca di migliorare l’autonomia, la mobilità, l’autostima, la coscienza e la consapevolezza del se nei soggetti di cui sopra. In ambito sportivo si tende ad ottenere la massima o miglior prestazione che il soggetto può dare, tenendo conto dei suoi limiti, anche legati all’handicap, e nel rispetto delle sue esigenze. L’Associazione ha inoltre esteso a tutti i tipi di disabilità il progetto internazionale denominato: PKE (Paralimpic Karate Experience) con l’intento di  allacciare rapporti in tutto il mondo con le altre Federazioni e non a caso questi atleti sono ricercati in tutte le competizioni mondiali per la loro bravura e anche agli ultimi campionati del mondo (Dundee 2018) laureandosi Campioni del Mondo sbaragliando i concorrenti. Presidente della PKE e del Settore Progetti Sociali è il M° Mario Campise, affiancato dal M° Mammarella e tanti altri Tecnici di altissimo livello. Nel Lazio sono le associazioni come la  ASD Blue Team Pavona del M° Mammarella e ASD Dojo e Fitness del M° Marra di Ferentino a rappresentare tutto questo. Nelle interviste ai tre organizzatori, Luigi Marra, Paolo Mammarella e Rolando Gaito tutti i dettagli sulla giornata e sulla gara che era valida anche per le selezioni Paralimpiche del CIP. Andrea Tagliaferri
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