Un saluto alla stagione autunnale che vuole essere anche un invito a scoprire la storia, la natura e gli antichi sapori. Attraverso questo leit motiv, torna e si rinnova la Polentata, giunta alla settima edizione.

Un piatto povero che da secoli mette d’accordo diverse generazioni e che viene riproposto, nel rispetto delle esperte massaie, dall’associazione Saoms, con il patrocinio del Comune di Alvito e in collaborazione con il ristorante “Agria” e la trattoria “Da Maria”. L’appuntamento, che conclude il ricco calendario dell’ottobre alvitano, è fissato per
domenica prossima (30 ottobre), ai piedi del suggestivo Castello medievale e per le vie del borgo. Un piatto povero che da tempo si è trasformato in una riuscitissima kermesse. Gli ingredienti? Un percorso gastronomico accompagnato da un entusiasmante
mercatino dell’artigianato locale e da un intenso viaggio nella storia, tra racconti e leggende che hanno caratterizzato da sempre un luogo magico ed unico.
Alle 11 sarà inoltre dedicato uno spazio per i più piccini che potranno divertirsi sui
giochi gonfiabili proprio ai piedi del Castello. E poi tutti in fila per degustare la migliore polenta al sugo con salsicce e spuntature, oppure in bianco con verdura, servita nelle immancabili scife che i commensali potranno riportare a casa. Non mancheranno panini per tutti i gusti e del buon vino locale. Dulcis in fundo, la festa sarà allietata dai balli e canti popolari del Centro Meridionale proposti dal gruppo “I Terra Nostra”.
Caterina Paglia