Si è tenuta ad Arpino la presentazione del libro “Versi Diversi per la Speranza”, un capolavoro letterario scritto a quattro mani da Piero Cesari, prefetto emerito della Provincia di Frosinone, e Giuseppe D’Onorio, già sindaco del Comune di Veroli, edito dall’Associazione Culturale “Fabraterni”: una raccolta di poesie liriche ed inedite nozioni sulla storia della Ciociaria, sulle campane e sulle chiese che caratterizzano il nostro territorio.

Un momento di elevato spessore culturale condiviso con gli studenti del II° anno del Liceo Classico “Tulliano” di Arpino, accompagnati dalle docenti e dalla dirigente scolastica professoressa Paola Materiale, i quali hanno partecipato con grande interesse, leggendo anche alcuni componimenti tratti dal testo. «E’ con grande orgoglio che mi trovo a presentare questa pubblicazione, ricca di contenuti nobili rispetto ad una realtà quotidiana pregna di incomprensioni e difficoltà», con queste parole Ennio Serra, presidente dell’Associazione “Fabraterni”, apre il dibattito. Il professor Giuseppe D’Onorio, uno degli autori, descrive il suo lavoro: nel volume
la sua attenzione si concentra sulle campane, oggetto laico nato come strumento di comunicazione che, negli anni, ha dato e continua a dare il ritmo alla vita di tanta gente. Le campane sono un elemento sociale, incontrano la poesia ad ogni rintocco, che fa eco nell’anima come fosse un suono della stessa.
Il prefetto
Piero Cesari spiega che è importante crescere mantenendo il cuore di fanciullo: è “il senso della meraviglia” a caratterizzare la sua ispirazione, insieme ai valori dell’amicizia, della famiglia, della religione, della partecipazione e solidarietà. Poemi vissuti attraverso i 5 sensi, per omaggiare i fondamenti dello Stato «Il libro nasce dall’intenzione mia e di Giuseppe D’Onorio di onorare i valori della nostra Costituzione, intesa come espressione della più alta e nobile poesia: la poesia è la vita dell’uomo e nella Costituzione troviamo l’armonia della vita. La cultura, aggiunge Cesari rivolgendosi agli alunni presenti, si fa con i giovani:
il peggior male è l’ignoranza. La conoscenza ed il sapere sono le ali per sollevarsi e gustare il senso della vita. Arpino è un posto dove la storia si è fermata, una culla ideale dove poter formare il personale intelletto: auguro ai ragazzi di affrontare lo studio con pazienza, serenità e gioia. Che sia un momento di transizione per conquistare il proprio spazio, per esprimersi liberamente e volare più in alto possibile».

Il consigliere Niccolò Casinelli, delegato alla Cultura, Affari Legali e Sport, ha accolto gli ospiti e presentato l’evento «È stata una mattinata di studio, proficua e costruttiva, un inedito incontro tra cultura e solidarietà. A nome dell’Amministrazione Comunale ringrazio gli autori, il prefetto Emerito, Piero Cesari, ed il dottor Giuseppe D’Onorio per aver
onorato la Città di Arpino della loro presenza e partecipazione. Un ulteriore ringraziamento va all’on. Massimo Struffi, per l’autorevole relazione regalata ai presenti ed ai ragazzi del Tulliano che, grazie alla sensibilità della Dirigente Scolastica Paola Materiale, hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa».
Si ricorda che il ricavato della vendita del libro “Versi Diversi per la Speranza” verrà interamente devoluto in opere di beneficienza. Nel video alcuni dei passaggi più significativi dell’incontro.
Sara Pacitto