Sono entrati probabilmente dal seminterrato e hanno fatto razzia di tutto ciò che si sono trovati davanti.

Ieri notte, all’interno dell’asilo nido comunale “Alberto Santucci”, i ladri hanno scassinato distributori,
rubato tv, stereo, asciugamani, pannolini, beni di prima necessità, tra cui olio e zucchero. In base a quanto appreso dai presenti,
hanno preso anche frullatori, sbattitori, creme, prodotti per l’igiene e per la pulizia. Come se non bastasse avrebbero mangiato alimenti dei bambini e sporcato i loro bagni, seminando escrementi anche all’esterno della struttura.
Ad accorgersi di quanto accaduto è stata una delle giovani che lavora nella scuola. Erano circa le 7.20 quando ha trovato la
porta del seminterrato aperta, poi tutto il resto. Immediatamente sono stati
avvisati i Carabinieri che si sono recati subito in via Annibale Petricca e che ora si stanno occupando di individuare gli autori.
Intanto
la responsabile e le operatrici dell’asilo si sono prontamente attivate per ripristinare la normalità nelle aule. Un’accurata pulizia prima di tutto e poi tutto quanto necessario per riportare la solita normalità e
non far percepire nulla ai bambini.
Attivi fin da subito anche i genitori degli iscritti. Hanno fatto una
colletta che servirà a riacquistare almeno una parte delle attrezzature portate via.
“Per una struttura che funziona così bene siamo disposti anche a contribuire con i nostri soldi – ci ha detto una mamma
– Non è la prima volta che accade”.
Poi l’
appello a nome degli altri genitori:
“Di notte l’asilo non è sufficientemente illuminato e questo facilita i ladri nelle loro losche attività. Chiediamo che si rimedi prima di tutto a questo e poi vorremmo che si installassero telecamere di videosorveglianza. Insomma, chiediamo che vengano adottate tutte le misure necessarie per rendere l’asilo più sicuro e per far stare tutti noi, le educatrici e i bambini più sereni e tranquilli”.
In base ad alcune indiscrezioni sembrerebbe che qualcuno, intorno
alle 3 di notte, abbia
avvertito degli strani rumori provenire dell’asilo. Nessuno, però, poteva immaginare quanto sarebbe accaduto.
FraM