Il consigliere comunale di minoranza Valeriano Tasca (Casapound) interviene sull’annullamento dei lavori al campo di calcio da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Natalia.
Ecco la sua nota stampa: “E questa sarebbe l’amministrazione che dovrebbe far ripartire Anagni? Un’amministrazione che si permette di annullare una gara a pochi giorni dall’apertura delle buste dopo aver inserito i lavori di manutenzione del campo nelle opere triennali il cui responsabile era chi poi ha annullato la gara. Addirittura a dicembre volevano farci votare la variazione di bilancio dove c’erano i 600 mila euro per il campo, pur sapendo che c’era una nota della Lega Calcio di maggio in cui si affermava che gli spogliatoi dovevano avere determinate caratteristiche. Bisogna fare chiarezza. Ecco perché servono le commissioni consiliari che anche questa volta non sono state convocate. Assurde poi le parole dell’assessore allo Sport che afferma che la gara è stata annullata per la questione relativa agli spogliatoi e il sindaco che afferma che invece è stato l’ex responsabile dell’Ufficio Tecnico a voler annullare tutto visto che alcuni lavori non erano necessari. Si annulla una gara in autotutela quindi per una lettera della Lega del 5 maggio del 2018 e per una nota di novembre sempre del 2018 e lo si fa il 28 febbraio. In questo periodo cosa si è fatto? La determina in autotutela del 28 febbraio arriva addirittura poche settimane dopo la delibera delle opere triennali. Nessuno in quel periodo si è accorto di nulla come anche prima. Certo è strano che tutto questo marasma si sia creato dopo le dimissioni di Pace e quindi senza l’assessore pubblici che da anni porta avanti questo progetto. Segno evidente che le cose in maggioranza non vanno poi così bene e a farne le spese come al solito saranno gli anagnini” Anna Ammanniti
