Ad Alatri, ad oggi ancora roccaforte PD con la giunta Morini, il voto per le primarie è stato in linea con il resto della provincia, dove Zingaretti l’ha fatta da padrone. Del resto qui più che altrove giocava in casa grazie anche alla candidatura nella lista Piazza Grande, di Luca Fantini, giovane Dem ormai dal lungo corso nonostante l’età, che ha avuto una notevole affermazione. Soddisfazione anche di Mauro Buschini che incontra Zingaretti per primo.

Fantini ha commentato entusiastico il risultato che vede Zingaretti primo con ben 1.102 preferenze (101 personali, 689 Piazza Grande, 312 Territorio), Martina secondo con 78 voti e Giachetti terzo con 30 voti. Se si comparano i risultati con città più grandi come Frosinone e Cassino si capisce quanto ad Alatri il voto sia stato premiante. “
C’è grande soddisfazione per l’affermazione del Segretario Nicola Zingaretti e della lista Piazza Grande in tutta la provincia di Frosinone” ha dichiarato Luca Fantini. “
L’ennesima conferma dell’importante tessuto di circoli, militanti e gruppo dirigente, tutti in prima linea per la candidatura di Zingaretti per il Partito Democratico. Tengo a ringraziare i Giovani Democratici, tutta la lista ‘Piazza Grande’ e i candidati che si sono spesi, senza risparmiarsi, per questa campagna congressuale ma soprattutto un grazie lo rivolgo agli iscritti e ai cittadini che si sono recati al voto decidendo di voltare pagina e di investire su un’alternativa concreta al governo del Paese: dovevano essere le primarie dell’Italia e credo che anche da questo punto di vista l’obiettivo sia stato centrato. Sottolineo, inoltre, la grande partecipazione dei giovani, il loro impegno in questi mesi e la mobilitazione ai gazebo nella giornata di domenica. Ovviamente la mia elezione in assemblea nazionale è motivo di orgoglio, cercherò di dare il mio contributo portando all’interno del ‘parlamentino’ del Pd le istanze giovanili e del mio territorio. Per me che sono cresciuto nel Partito Democratico e in particolare nella comunità politica della Provincia di Frosinone è un onore poter essere in assemblea nazionale e rappresentare il territorio. Ora al lavoro per l’alternativa, tenendo sempre presente il mantra che ci ha accompagnato in questa bellissima esperienza: prima le persone”. Entusiasmo a caldo espresso anche dal consigliere regionale Mauro Buschini, unico ad aver avuto un incontro immediato con il nuovo Segretario nazionale del PD: ”
Credo non ci sia più spazio per i dubbi: Nicola Zingaretti è il nuovo segretario del Partito Democratico. Grazie a tutti per la straordinaria partecipazione, è stata una grande giornata di democrazia. Ed ora #voltiamopagina”. Dall’analisi dei dati emerge anche un altro dato che pare sia una costante in tutto il Paese, ovvero
il grande contributo alle Primarie dei non iscritti al PD, quei simpatizzanti che hanno riscoperto la voglia di partecipare al cambiamento. Del resto la polarizzazione della società attuale non estremizza le posizioni solo a favore di una parte politica ma di entrambe e motiva di nuovo chi, magari, negli anni si era allontanato dalla politica. Ora bisognerà vedere come verrà messo a frutto questo “bottino” per il futuro dal momento che anche ad Alatri la destra si sta organizzando attorno alla Lega oggi più forte che mai, che il fronte civico pensa ad una “grosse koalition” e che Morini non potrà ricandidarsi.

Andrea Tagliaferri