Il vento assassino che nella Valle di Comino si era fatto conoscere, così violento, già negli anni ’70, in questi giorni ha seminato morte e disastri. Dopo la morte di Carlo Diana e di Guido Alpassi, rimasti schiacciati dal crollo del tetto di un capannone agricolo, si attende un miracolo per Vincenzo Diana, il fratello maggiore di Carlo che attualmente si trova nel reparto di rianimazione all’ospedale Santissima Trinità di Sora.

Il 76enne di Alvito, durante la tragedia che si è consumata lo scorso maledetto sabato mattina, ha riportato ferite che inizialmente
sembravano meno gravi. Al momento invece, il caro Vincenzo, lotta tra la vita e la morte a causa di una grave emorragia interna. Le sue condizioni restano assai preoccupanti: amici e parenti si alternano per stargli accanto, seppure al di là di una porta. Il politrauma e l’emorragia che Vincenzo ha riportato nel drammatico episodio sono il motivo per cui il personale medico non ha voluto
trasferirlo in un’altra struttura ospedaliera della capitale. Si attendono aggiornamenti. Nel frattempo, la salma del fratello Carlo è stata riconsegnata ai familiari e si trova nell’abitazione in località Santa Maria del Campo. L’intera comunità alvitana si stringe al dolore della famiglia Diana, insieme al sindaco Duilio Martini. “Da alcuni mesi il nostro paese sta vivendo importanti
lutti – ha sottolineato il primo cittadino -. Abbiamo perso troppe persone importanti, attive nella comunità e amorevoli all’interno dei propri nuclei familiari. Morti improvvise che hanno lasciato un enorme velo di
tristezza tra la gente. Ma la vita prosegue, ogni giorno, soprattutto nel loro esempio”. Domani, lunedì 25 febbraio alle 15:30, si svolgeranno i funerali di Carlo Diana presso la chiesa di San Simeone Profeta.
Caterina Paglia