Nella giornata di ieri, nell’ambito delle procedure per l’assegnazione degli alloggi della palazzina Ater di Chiusa Grande, ben 24 famiglie hanno scelto la loro nuova casa. Il tutto è avvenuto di fronte ai tecnici dell’azienda. Una giornata simbolo, tanto che il sindaco Galli è voluto intervenire sulla questione, sottolineando soprattutto la massima trasparenza con la quale è andato avanti tutto l’iter di assegnazione nel corso degli ultimi mesi.
Ha spiegato Marco Galli: <Il primo step è stato quello di operare affinché si formasse, sulla base dell’attuale normativa, una graduatoria pubblica degli aventi diritto. Contestualmente, si è reso necessario aprire un confronto con l’Ater per far ripartire i lavori nella palazzina in questione, fermi da circa 15 anni. Grazie alla disponibilità dell’allora Commissario Straordinario Antonio Ciotoli e della dirigenza dell’azienda, siamo riusciti nell’intento e uno scheletro, vergognosamente abbandonato da troppo tempo, si è trasformato in una splendida e moderna palazzina. In questi due anni non abbiamo smesso un attimo di seguire l’iter dei lavori e, finalmente, un sogno per questa città si è concretizzato>. Ed ecco una stoccata politica nei confronti delle passate amministrazioni:<Non dimentichiamo che, nel frattempo, abbiamo via via assegnato gli alloggi disponibili, dando un taglio netto con i vecchi metodi spesso utilizzati in passato, che non tenevano conto di alcuna graduatoria. Assegnazioni in via d’urgenza per aggirare l’ostacolo della graduatoria, prima del nostro arrivo, hanno reso un diritto delle persone una chimera. Con noi, finalmente, le cose sono profondamente cambiate e tutto è stato fatto seguendo le norme e rispettando i diritti delle persone>. CAP
