Ad inizio settimana un residente di Arpino ha segnalato una circostanza parecchio preoccupante: trovandosi a transitare il località Selvelle/Costecalde si è imbattuto in un furgone parcheggiato lungo la strada.
Insospettito, ha ritenuto opportuno accertarsi su quanto stesse accadendo. I suoi dubbi erano effettivamente fondati: il titolare del mezzo era intento a scaricare rifiuti domestici, gettandoli nella selva adiacente. La sensibilità e la determinazione di questo cittadino hanno indotto l’ evoluzione della vicenda: dopo aver immediatamente avvisato le forze dell’ ordine, ha documentato l’ episodio con delle fotografie e rallentato la fuga del losco individuo. I Carabinieri di Arpino, ed in ausilio la Polizia Locale, si sono portati sul posto per i dovuti accertamenti: sono in corso le indagini per verificare l’ esatta dinamica dei fatti e stabilire se l’ illecito sia su commissione, ovvero incaricato da terzi. Gli agenti della Polizia Locale hanno trovato un plico con documenti intestati, ma anche foto ed altro materiale personale. L’ autista dell’ automezzo è stato identificato attraverso la targa: residente a Casalvieri, pare sia recidivo, già “pizzicato” in località Tracciolino, sul versante opposto, tra Casalvieri e Roccasecca, ad abbandonare immondizia per strada. Il tratto interessato è diventato ormai ricettacolo di pattume di ogni genere, anche rifiuti speciali: 300mt di bosco che costeggiano la carreggiata, dove abitualmente ci si scarica di tutto. Poco più avanti sono stati rinvenuti un frigorifero, mobili da ufficio, elementi d’ arredo. In attesa e con la speranza che i responsabili vengano definitivamente individuati e puniti severamente, la proposta dei residenti è di bonificare la zona. L’ appello rivolto a tutti è di non demandare la pulizia di garage e cantine a soggetti inaffidabili, che si improvvisano “professionisti” ma non hanno nessun requisito o competenza per poter effettuale lo smaltimento delle giacenze, di alcuna natura: commissionare un servizio abusivo è un reato perseguito dalla legge. Per questo ci sono ditte qualificate che lavorano rispettando non solo i canoni previsti ma anche quelli morali e civili. Sara Pacitto
