Anche quest’anno il Comando Compagnia Carabinieri di Cassino ha programmato, nell’ambito del progetto “Contributi dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della cultura della Legalità”, promosso dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, una serie di conferenze negli istituti scolastici presenti nel territorio al fine di educare alla formazione della cultura della legalità tra i giovani.
Tale attività è stata particolarmente apprezzata dagli studenti della scuola media di Cervaro ove, nella mattina dell’8.02.2019, il Capitano Ivan MASTROMANNO, Comandante della Compagnia di Cassino, ha tenuto una conferenza alla presenza di circa 150 ragazzi, su varie tematiche. Nell’occasione è stato proiettato un video Istituzionale per far conoscere le prerogative dell’Arma dei Carabinieri, a cui è seguita l’illustrazione dell’organizzazione territoriale, delle varie figure presenti nell’Arma e dei compiti dei Carabinieri. Gli studenti, inoltre, sono stati informati su come affrontare e sfuggire al fenomeno del “bullismo”, nonché sensibilizzati sul comportamento da assumere alla guida di motoveicoli ed in genere sulla circolazione stradale. Infine sono stati affrontati alcuni argomenti di attualità e dedicato un adeguato periodo per rispondere alle domande poste dagli studenti. Il Dirigente Scolastico Pietro PASCALE nonchè i professori della scuola media “R.D’Alfonso”, hanno apprezzato la funzione sociale che l’Arma ha svolto nell’avvicinarsi agli studenti e nella diffusione di una rinnovata fiducia nell’Istituzione. Continuano incessanti le attività preventive effettuate dal personale dipendente del Comando Compagnia di Cassino nelle sfera territoriale di competenza e programmate dal superiore Comando Provinciale, al fine di garantire maggiori standard di sicurezza ai cittadini. In particolare è stato eseguito un servizio preventivo nell’intera area del cassinate, con particolare attenzione nei territori dei comuni di Cassino, Cervaro e San Vittore del Lazio, con la dislocazione di varie pattuglie automontate nei punti nevralgici di comuniczione stradale al fine di intercettare e controllare eventuali persone di interesse operativo. Tale attività preventiva, che ha visto l’impiego di 12 militari, suddivisi in 6 pattuglie, ha permesso di conseguire i sottonotati risultati a) In CASSINO: – personale della Sezione Operativa “segnalavano” alla Prefettura di Frosinone per “detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale non terapeutico” due persone del luogo, un 37enne (già censito per porto abusivo di armi e spaccio di sostanze stupefacenti) ed un 53enne (già gravato da vicende penali per guida in stato di ebrezza, furto e lesioni personali. Gli stessi, a seguito di perquisizioni personali e successivamente sull’autovettura su cui viaggiavano, venivano trovati in possesso di gr.0,691 di stupefacente del tipo “cocaina”, di cui si dichiaravano esserne assuntori. La droga rinvenuta, veniva contestualmente sottoposta a sequestro amministrativo in attesa di essere distrutta – sempre personale della Sezione Operativa, nel corso del medesimo servizio, controllavano e “segnalavano” alla Prefettura di Frosinone, altre tre persone incensurate del posto, un 33enne di S.Elia F.R., una 33enne di Cassino, ed una 33enne di Piedimonte San Germano (FR),. per “detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale non terapeutico”. I predetti, a seguito di perquisizioni personali e sull’autovettura su cui viaggiavano, venivano trovati in possesso di un involucro di cellophane contenente gr.0,631 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, che veniva sottoposta a sequestro. – personale del N.O.R.M.- Aliquota Radiomobile, deferivano in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica un 39anne di Cassino (già gravato da vicende in materia di sostanze stupefacenti), poiché resosi responsabile del reato di “Rifiuto di sottoporsi ad accertamenti per stabilire se conducesse l’auto sotto l’effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti” Il predetto, che si trovava alla guida dell’utilitaria di proprietà del padre, perdeva il controllo del veicolo che usciva dalla sede stradale finendo in una proprietà privata. Il giovane si rifiutava di sottoporsi all’alcoltest su invito dei Carabinieri intervenuti sul posto. Pertanto, gli veniva ritirata la patente mentre l’autovettura coinvolta nel sinistro veniva affidata al proprietario. – personale dei Comandi Stazione Carabinieri di Picinisco ed Atina, intercettavano e controllavano tre persone: un 22enne di nazionalità Egiziana ma residente a Roma, un 22enne della Repubblica Domenicana ed una 39enne di nazionalità Liberia poiché sorpresi con fare sospetto e senza giustificato motivo nei pressi di obiettivi sensibili siti nella “Città Martire”. Ricorrendone i presupposti di legge, nei confronti dei predetti, inoltravano proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio con divieto di far ritorno nel dal comune di Cassino” per anni tre. b) In Sant’Elia Fiume Rapido, personale del locale Comando Stazione Carabinieri, a conclusione di specifica attività info-investigativa, deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino (FR) una 22enne di Formia (LT), poiché resosi responsabile del reato di “truffa”. Il provvedimento scaturiva a seguito della querela presentata da un 35enne di Cassino la quale, aveva acquistato un impianto stereo per auto pubblicizzato e posto in vendita sulla pagina “Facebook” gestita dalla deferita, e, successivamente quanto acquistato si rivelava un apparecchio non corrispondente alle caratteristiche descritte e per di più non funzionante. La venditrice, inoltre, gli negava ogni contatto teso alla risoluzione del contenzioso. Inoltre nell’ambito dello stesso servizio, venivano identificate 69 persone, controllati 55 autoveicoli, elevate 3 contravvenzioni al CdS, controllate 12 persone sottoposte agli arresti domiciliari, eseguite 10 perquisizioni personali e veicolari.
