Ferentino – Stupro di gruppo, condanne confermate in Appello: soltanto un assolto e scarcerato in aula

Francesca Merolle
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Stupro di gruppo in un casolare di Ferentino, condanne confermate in Appello tranne che per Elvis Di Silvio il quale, difeso dagli avvocati Emanuele Carbone e Bruno Giosuè Naso è stato assolto per non aver commesso il fatto.

Il giovane di 28 anni è stato scarcerato in aula. Per quanto riguarda tutti gli altri i giudici della corte di Appello di Roma hanno confermato le condanne già emesse in precedenza con il rito abbreviato per Ferdinando Di Silvio condannato a sei anni e quattro mesi, Adriano Di Silvio a cinque anni e otto mesi Antonio ed Angelo Di Silvio, entrambi a cinque anni e 4 mesi. Ferdinando Di Silvio, indicato come colui che avrebbe accompagnato la vittima a nel casolare di Ferentino resterà in carcere. Antonio Di Silvio anche lui detenuto in carcere, beneficerà invece degli arresti domiciliari. I fatti risalgono al 6 settembre del 2016 quando una studentessa di 21 anni di Castro Dei Volsci aveva accettato di uscire con uno del gruppo conosciuto su Facebook. Ma una volta arrivata all’appuntamento il ragazzo l’aveva accompagnata con la sua macchina in un casolare di campagna a Ferentino. Lì la ragazza aveva trovato ad attenderla altre persone. E proprio in quello stabile la giovane era stata sequestrata e stuprata dal branco. A turno, i soggetti che si trovavano in quel casolare di campagna, l’avevano violentata sessualmente. Soltanto dopo alcune ore la studentessa era riuscita a scappare ed a chiedere aiuto ad una automobilista che transitava sulla Casilina. Non appena era stata in grado, la ragazza aveva sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri di Ferentino. I militari a seguito delle informazioni ricevute, avevano fatto scattare le manette intorno ai polsi degli stupratori. Il resto è cronaca. Nel collegio difensivo, oltre agli avvocati Naso e Carbone anche Luigi Tozzi e Tony Ceccarelli. La parte civile era rappresentata dall’avvocato Mario Cellitti. Il legale ha espresso viva soddisfazione per l’esito del processo. Mar.Ming.
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