Anagni – Le pagelle della Giunta Natalia, i voti al sindaco e agli assessori

Anna Ammanniti
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(di Anna Ammanniti) Sei mesi di giunta Natalia sono pochi per giudicare e come buon senso chiede, in mezzo anno non ci si aspettano grandi opere, ma almeno piccoli passi e dal “lasciateci lavorare” a mettere in campo qualche risultato, in questi mesi si sono viste davvero poche cose. Ma vediamo nel dettaglio

Il vento del cambiamento promesso dal sindaco Daniele Natalia ancora non si è visto, in realtà in alcuni episodi è stato come rivivere un flashback, basti pensare all’abrogazione quasi totale della Ztl e ai parcheggi in Piazza Innocenzo III. Per una città che ha dichiarato di puntare il rilancio economico sul turismo, il provvedimento del sindaco è apparso più come un autogol. Conoscendo però la caparbietà e la dedizione del sindaco questo intoppo dei parcheggi, sarà motivo per accelerare la sistemazione multipiano San Giorgetto. In questi mesi da ammirare sicuramente il fatto che la giunta Natalia non ha mai scaricato le colpe a “quelli di prima”. I risultati tardano ad arrivare, probabilmente la responsabilità è di una squadra di governo presente quasi al 50% con gli assessori e finora in alcune situazioni è stata insufficiente. Il sindaco, uomo di dialogo e armato di santa pazienza, guida la corsa con forte senso di responsabilità e capacità politica, gli assessori seguono, qualcuno a poca distanza, altri con distacchi notevoli. Daremo ai singoli assessori il voto per la comunicazione e il voto per l’attività amministrativa, perché in politica la comunicazione è importante. Mettere a conoscenza la cittadinanza della sostanza, di come si sta amministrando non è per il politico il mettersi in mostra, il semplice pavoneggiare, ma è informare il popolo di come sta amministrando. Ma passiamo ai voti, per quanto riguarda la grande problematica legata alla sanità il sindaco Daniele Natalia aveva promesso una grande battaglia per la riapertura del pronto soccorso. Certo sei mesi sono davvero pochini per poter risolvere una questione così angusta, ma finora l’operato del primo cittadino è rimasto prettamente sul piano teorico e non di fatti. È pur vero che il Comune di fronte alla sanità ha le mani legate, ma il sindaco aveva promesso che avrebbe disconosciuto i propri rappresentanti politici regionali in caso di stallo e di insuccesso, così non è stato. Problema parcheggi: la brutta tegola del multipiano di San Giorgetto è piombata come un fulmine a ciel sereno ed è stata per questa amministrazione un tirare le somme di malagestione comunale di almeno un decennio e Natalia ne paga le conseguenze.  La chiusura parziale del multipiano ha portato il sindaco a prendere la decisione di riaprire alle auto la storica piazza Innocenzo III. Il provvedimento é sembrato più un contentino per i residenti, piuttosto che una soluzione, dato che la restante zona del multipiano resta sempre libera dalle auto. Anche la decisione del divieto h24 sul lato Valle della piazza e il successivo passo indietro, ha portato malumori in chi crede sul serio nel rilancio economico del centro storico attraverso il turismo. Il sindaco però ha dichiarato che a breve partiranno le gare di appalto per la sistemazione del multipiano San Giorgetto, del parcheggio della stazione e la realizzazione della rotatoria al bivio della ex Winchester, opera che la cittadinanza aspetta da sempre. Il primo cittadino ha appoggiato una serie di progetti che la città ha reputato validi, ad esempio Includo per l’integrazione degli immigrati e la messa in sicurezza della ex discarica Radicina. Grande appoggio del sindaco per gli eventi estivi e natalizi, evidente successo per la città. Natalia ha portato una ventata di mentalità nuova all’amministrazione, la sua disponibilità e apertura verso il cittadino, certamente un fatto nuovo, l’ascolto delle problematiche della città. Ascolto che con il tempo certamente dovrà concretizzarsi in fatti, ma per oggi che siamo a soli sei mesi dell’insediamento, non è male.  In fatto di comunicazione il sindaco dà il meglio di se stesso, sempre disponibile, soprattutto con la stampa, gentile e cordiale nei rapporti personali, con uno stuolo di follower sui social.  Voti Comunicazione: 9; Amministrazione: 7.5 Vittorio D’Ercole, vicesindaco e assessore all’Urbanistica ed Ambiente e alla Pubblica Illuminazione, come comunicatore deve migliorare moltissimo. Persona riservata, seria, rapportarsi con il cittadino e la stampa sarebbe un passo in più per informare come si sta muovendo per l’ambiente, tematica assai complessa per la città. Un grande risultato per l’assessore è l’aver coinvolto la Regione nella messa insicurezza della ex discarica di Radicina, con un finanziamento di ben 600 mila euro. Un risultato importante che deve essere concluso con altrettanta caparbietà con la presentazione del progetto in Regione. Anagni ha annose problematiche legate all’ambiente e si è aperto uno spiraglio di fiducia su Radicina dopo 20 anni di inattività politica sul problema. Per i primi sei mesi di amministrazione, niente male per D’Ercole, è però importante non perdere la comunicazione col resto della provincia, con la partecipazione alle riunioni. Voti Comunicazione: 5; Amministrazione: 7 Carlo Marino assessore Bilancio, Tributi, Cultura, Turismo, Spettacolo, é molto attivo nella comunicazione. Il suo assessorato alla Cultura ha messo a segno una serie di successi nei festeggiamenti estivi del patrono e nelle feste natalizie. Per quanto riguarda il Bilancio è ancora troppo presto per giudicare. Gli eventi culturali hanno lo scopo di portare visitatori in città e l’obiettivo è stato centrato. Successo per gli eventi estivi di spessore e per l’appuntamento con il Gospel e il concerto di Capodanno. Conosce bene i social media e il web marketing e sa come gestirli. Voti: Comunicazione: 9; Amministrazione 7.5 Jessica Chiarelli assessore allo Sport, energica ed attiva, il recente gran galà dello sport, tra gli eventi organizzati, è stato il più gettonato. Peccato essersi fatti scippare la Giornata dello Sport dalla vicina Ferentino. Buona comunicazione attraverso i social. Voti: Comunicazione: 7; Amministrazione: 6 Floriana Retarvi assessore alle Attività produttive, Promozione prodotti tipici, Patrimonio e demanio, di lei ufficialmente si sa poco, probabilmente non è ossessionata dalla comunicazione. Difficile giudicarla sul lato amministrativo, assente in giunta, assente nei consigli comunali. Voti: Comunicazione: 4; Amministrazione: n.c Simone Pace ex assessore Lavori Pubblici, Edilizia scolastica, Project financing, Industria, Reti infrastrutturali e Rapporti con il gestore idrico integrato, dimissionario nei giorni scorsi. Unico assessore della precedente amministrazione con la stessa delega dei Lavori Pubblici, i suoi primi sei mesi di amministrazione non sono giudicabili, perché è stato fuori zona di rilevamento radar, per problemi lavorativi come da lui dichiarato. Per la comunicazione idem. Aspettiamo l’ingresso del nuovo assessore. Voti: Comunicazione: n.c; Amministrazione: n.c Come a scuola i voti sono uno stimolo per migliorare e dare sempre il meglio di se stessi, questo è l’augurio per un’amministrazione sempre più attiva. Anna Ammanniti
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