Anagni – Costretta a lavorare nel cantiere del marito come manovale, denuncia per maltrattamenti

Alessandro Andrelli
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Se voleva mangiare doveva lavorare nel cantiere del marito come manovale. Queste le regole imposte dal coniuge, un imprenditore di Anagni di 50 anni. Così la donna, una trentacinquenne di origini albanesi ogni mattina doveva alzarsi alle cinque e scaricare in cantiere, centinaia di mattoni. Oppure portare a spalla pesanti sacchette di cemento che doveva depositare accanto alle betoniere.

Ma dopo anni di quel lavoro massacrante, la donna non ce l’ha fatta più ed ha chiesto aiuto ad un centro di accoglienza ubicato nella provincia ciociara. La sua storia era iniziata dieci anni fa quando aveva conosciuto il marito in Albania. Lei lo aveva visto come l’uomo che avrebbe potuto garantirle una vita dignitosa. Invece non appena era arrivata in Italia L’uomo le aveva fatto intendere a chiare note che il piatto di pasta che le dava doveva guadagnarselo lavorando duramente nel suo cantiere. A detta della ragazza il coniuge non aveva avuto pietà nemmeno quando era rimasta incinta dei suoi due bambini. In tutto il periodo della gravidanza l’uomo aveva preteso che a sostituire la moglie nei lavori di manovalanza fosse stata la suocera. Quest’ultima pur di non contrariare il genero aveva accettato di lavorare al posto della figlia fino a quando la ragazza non avesse partorito. Erano stati anni terribili Poi qualcuno le aveva parlato dei centri di accoglienza che si occupano di donne e minori maltrattati. Così la trentacinquenne ha preso coraggio a due mani ed ha bussato ad uno di questi centri ubicato a nord della Provincia ciociara. A parlare per lei erano state proprio quelle mani macerate dai lavori pesanti che il marito la costringeva a fare. Al momento la straniera, che si trova in un luogo protetto, viene seguita dai legali di una associazione che si occupa di violenza sulle donne, Il marito che è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia, è stato raggiunto anche da divieto di avvicinamento. Mar. Ming.
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