Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, coadiuvati dai colleghi del Gruppo di Roma e della Compagnia di Viterbo, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza, emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma, che dispone misure cautelari in carcere e ai domiciliari nei confronti di 17 persone, di nazionalità prevalentemente filippina, ma anche italiani e 1 nigeriano al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma – Gruppo Reati gravi contro il patrimonio e stupefacenti.
Le attività investigative sono state sviluppate dai Carabinieri della Stazione Roma Piazza Farnese e, nel corso di 5 mesi, hanno permesso di raccogliere gli elementi di un grave quadro indiziario nei confronti di una vasta rete di persone dedite all’importazione e al successivo spaccio di droga, principalmente shaboo. Lo stupefacente, proveniente da paesi asiatici, è una metamfetamina, si presenta in forma cristallina (simile al comune sale da cucina) ed incide sul sistema nervoso centrale in modo devastante. Gli effetti stimolanti sono fino a dieci volte maggiori rispetto alla cocaina ed è capace di azzerare la fame e di non far sentire il senso della fatica anche per 20 ore consecutive. Gli arrestati sono stati condotti presso le case circondariali di Roma Regina Coeli, Rebibbia (le donne) e Viterbo, in attesa dell’interrogatorio del GIP. (foto di repertorio)
