Anagni – Solidarietà al Salone del Michelangelo per minori ed anziani (video)

Francesca Merolle
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Grande serata in amicizia, dedicata a giovani sfortunati e nonnini con l’Alzheimer, al Salone delle Feste del Michelangelo.

Venerdì sera il salone del Michelangelo, al km 58 della Via Casilina, ha ospitato numerose persone sensibili verso i meno fortunati. Le associazioni l’Arca ed Atama, la prima operante come sostegno ai minori con disagio, la seconda attiva nell’assistenza agli anziani ed ai malati di Alzheimer, hanno organizzato una cena di beneficenza alla quale hanno aderito in molti, nonostante la concomitanza con altri eventi. Le due dirigenti delle strutture (Sara Montoni Responsabile della Casa Famiglia e Sara Buonanotte Presidente di Atama), coadiuvate da colleghi e volontari, hanno intrattenuto gli ospiti. Assieme a loro le animatrici di Eventilandia vestite da Minnie e Topolino che distribuivano zucchero filato. Stefania Frezza e le figlie Fabiola e Valentina, assieme a bellissime modelle tra le quali Martina Ferretti Miss Anagni 2018, hanno mostrato la collezione del loro notissimo e frequentato Atelier; Davide e Monica sono stati inesauribile colonna sonora. La serata è stata resa possibile grazie al contributo di diversi operatori, tra i quali il Gruppo Domenico Beccidelli, il Gruppo Giovanni Recchia, il Gruppo Raniero Savone, la SA.MA., l’asilo nido Piccoli Pulcini. Sono intervenuti il sindaco Daniele Natalia, il vice Vittorio D’Ercole ed i consiglieri delegati Danilo Tuffi ed Elvio Giovannelli Protani. Natalia e Protani hanno evidenziato l’importanza delle due associazioni attive da anni nel Sociale, confermando la vicinanza dell’amministrazione e lodando l’opera incessante a favore di chi soffre. La solidarietà, che i cittadini spesso dimostrano di avere, non collima con quella delle istituzioni, che soprattutto negli ultimi anni sembrano aver dimenticato le esigenze ed i drammi delle famiglie italiane. A dar man forte sono sempre i cittadini, ed in maniera massiccia proprio “gli ultimi”. Tra strutture pubbliche latitanti, e normative penalizzanti ed inconcludenti, l’Uomo non è più al centro del mondo. “Per fortuna esistono persone sensibili e volontari che dedicano il loro tempo al Prossimo” sosteneva il sindaco Natalia “supplendo alle gravi carenze istituzionali e contribuendo a restituire fiducia nella Società”. Jackal
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