Si è svolta nei giorni scorsi, a casa Manfredi, l’assemblea nazionale delle città delle Grotte. A questa iniziativa hanno aderito i comuni di Pastena e Falvaterra. Un incontro fruttuoso nel quale sono state formulate alcune proposte per il futuro di importanti siti naturalistici.
Spiega il sindaco Arturo Gnesi: <Sono state evidenziate le difficoltà nelle quali versa la gestione delle grotte di Pastena a causa di una legislazione regionale incerta e a tratti confusionaria. Abbiamo tuttavia avanzato alcune proposte da portare all’attenzione della presidenza del Lazio in grado di istituire uno sportello di riferimento riguardante la tematica dei siti naturalistici carsici. Le grotte di Pastena sono tra le prime dieci d’Italia per numero di visitatori e prime bel Lazio eppure sono l’ultima delle preoccupazioni della dirigenza politica. Le grotte sviluppano iniziative di carattere turistico, archeologico, speleologico, teatrale, giornalistico, musicale e finanche religioso ma vengono ritenute una vanità e non una risorsa dell’intero territorio>. Conclude Gnesi: <Le grotte hanno la necessità di mettere in sicurezza i percorsi interni e possono essere il punto di partenza per sensibilizzare le persone alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia della salute. Per questo motivo bisogna trovare punti di incontro e una condivisione degli obiettivi con gli enti pubblici>. CAP
