Alvito – Violante Placido incanta il pubblico del Premio Letterario

Caterina Paglia
4 MIn Lettura
Teatro, giornalismo e letteratura sono le eccellenze che riescono a far crescere un territorio. A tal riguardo, il prestigioso Premio Val di Comino, giunto alla 43esima edizione, ha dimostrato di essere un successo rinnovato, coinvolgendo ospiti del calibro di Violante Placido, premiata nel settore Teatro.

“Ho scoperto la parte più bella del teatro – ha spiegato l’attrice e cantante Violante Placido – grazie ai miei compagni di lavoro. Il teatro mi ha insegnato molto e difficilmente me ne distaccherò. Sì, perché è un mondo che ti cattura e riesce farti ringiovanire. Non conosce età, non guarda alle differenze e per gli attori è l’insegnamento migliore”. Dopo questa accorata dichiarazione, Violante Placido ha letto alcuni brani di Alda Merini, preceduta da Dionisio Paglia che, rappresentando da anni il Premio Letterario Val di Comino, è riuscito a catturare il folto pubblico presente attraverso un’intensa lettura tratta dall’ultimo lavoro premiato di Mario Baudino, giornalista, saggista e poeta. Si è così conclusa la più longeva manifestazione dedicata alla cultura che ancora riesce ad emozionare, nonostante vi siano altri eventi organizzati nel territorio. “Dopo quarantatre anni dalla nascita, il Premio Letterario – ha sottolineato il patron Gerardo Vacana – è cresciuto con ottimi propositi. Quello d domenica scorsa è stato un nuovo successo che ha confermato l’idea e il pensiero nato neI 1976. Si tratta del prestigio di un riconoscimento letterario che nasce dalla scelta dei premiati. Sono passati da qui i più grandi scrittori italiani, e tutti in qualche modo sono rimasti legati al territorio e alle iniziative del Centro  Studi Letterari che organizza l’evento. Un evento legato come pochi al territorio, nato proprio allo scopo di promuoverlo e salvaguardarne la bellezza”. E la conferma più autentica del prestigio dell’iniziativa, considerata tra i più ambiti riconoscimenti letterari del nostro Paese, la si trova sfogliando l’albo d’oro della manifestazione. Tra gli oltre duecento premiati compaiono, tra gli altri, Mario Luzi, Andrea Zanzotto, Edoardo Sanguineti, Tonino Guerra, Alessandro Parronchi, Maurizio Cucchi, Vivian Lamarque, Maria Luisa Spaziani, Giovanni Raboni, Luciano Erba, Jolanda Insana, Claudio Magris, Luigi Baldacci, Lorenzo Mondo, Evgenij Solonovich, Sergio Givone, Luciano Fontana, Giuseppe Bonaviri, Alberto Bevilacqua, Giancarlo Giannini, Giorgio Albertazzi, Enzo Decaro, Enrico Lo Verso, Vincent Spano, Giuliana De Sio, Jacqueline Risset, Lina Sastri, Angela Luce etc. Domenica 14 ottobre, nell’incantevole Palazzo Ducale di Alvito, si è segnato un nuovo successo. Una sala gremita, alla presenza delle massime autorità civili, e non solo, ha applaudito i vincitori dell’edizione 2018: per la Poesia Mario Baudino, con il volume La forza della disabitudine (Aragno, Torino); per la Saggistica Letteraria Andrea Aveto con il testo Giovanni Boine – Adelaide Coari, Carteggio 1915/1917 (Città del Silenzio, Novi Ligure); per la Saggistica Storica Fernando Riccardi per l’insieme della sua opera; per il Giornalismo Katia Valente Responsabile Redazione Cassino Ciociaria Oggi; per il Giornalismo Culturale Francesco De Napoli alla Carriera; menzione speciale Giornalismo ad Alessandra Cinelli, Direttrice di Area C Quotidiano; per il Teatro l’attrice Violante Placido. La giuria del “Val di Comino”, Presieduta da Giovanna Ioli, annovera Elio Gioanola e Gerardo Vacana. Il Premio “Val di Comino”, dopo la suggestiva cerimonia di premiazione ed il recital delle liriche del Poeta premiato, affidato a Dionisio Paglia, ha concluso la serata con un applauditissimo concerto d’onore, “Omaggio a Morricone”, tenuto magistralmente dall’Orchestra da Camera di Frosinone diretta da M° Francesco Negroni. Si archivia così un’altra edizione da incorniciare, in attesa del prossima edizione che riserverà nuovi ospiti e sorprese. Caterina Paglia  
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