Arpino – Nuovo presidio medico, il consigliere Iafrate scrive al sindaco

Irene Mizzoni
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Il Consigliere Comunale Mauro Iafrate scrive al Sindaco di Arpino, Renato Rea, per chiedergli delucidazioni in merito alle promesse fatte durante la campagna elettorale per le amministrative di giugno. La missiva è stata inoltrata nella mattinata odierna.

«I primi giorni di giugno, in piena campagna elettorale, abbiamo avuto l’ onore di avere nella nostra Città il vice Presidente della Regione Lazio On. Smeriglio ed il Direttore del Distretto C di Sora dr. D’ Ambrosio che, insieme al Sindaco Rea, hanno visitato i locali dell’ ex Ospedale “Santa Croce” di Arpino. In seguito al sopralluogo tutte le parti hanno assicurato alla cittadinanza che a breve sarebbero stati attivati nuovi servizi sanitari: un Centro Prelievi, un CUP per le prenotazioni, il punto PUA per agevolare l’ accesso ai servizi, un Ambulatorio Infermieristico ed un centro di Odontoiatria Sociale. Se ciò si avverasse significherebbe restituire i giusti servizi, anche se minimi, ai cittadini. Devo ammettere, continua il Consigliere Iafrate, di non essere molto fiducioso, considerato come è andato a finire il progetto della Casa della Salute: nonostante fosse stato inserito nel Piano Regionale, come ci confermava il Presidente Zingaretti, il Sindaco Rea ed i suoi collaboratori, non appena finito il tempo dei proclami e dei vari spot elettorali, ad oggi non è dato sapere che fine abbia fatto. Vorrei sapere, conclude Mauro Iafrate, e sarebbe giusto delucidare anche la cittadinanza in merito, se si è solamente trattato di spot elettorali o se realmente esistono possibilità concrete affinché i servizi sopra citati vengano attivati e con quale tempistica». Effettivamente queste “promesse” risultarono credibili alla comunità arpinate, ancor più per la presenza dell’ On. Massimiliano Smeriglio e del dr. Eleuterio D’ Ambrosio: in periodo di propaganda elettorale, entrambi avallarono un’ impegno così importante con la cittadinanza persuasa e fiduciosa.  “La Regione c’ è ed è al fianco della città di Arpino, al fianco di una Amministrazione che funziona, al fianco di persone perbene” queste le autorevoli parole che sancivano l’ intesa ad inizio giugno. Sarebbe una deplorevole beffa se tutto ciò non trovasse riscontro nei fatti e nella responsabilità di rispettare l’ onere assicurato ai cittadini. Sara Pacitto
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