Ha tutto un altro aspetto oggi la stazione ferroviaria di Ferentino, dopo il restyling di Rfi. Mettendo a confronto lo scalo odierno con quello di ieri, c’è un abisso. Adesso però bisogna mantenerselo quel luogo più bello, più illuminato e più sicuro, più in ordine e più attrezzato.
Il nuovo scalo ferroviario inaugurato ieri in pompa magna alla presenza di tante autorità, a cominciare da Nicola Zingaretti governatore del Lazio, Antonio Pompeo sindaco di Ferentino e presidente della Provincia di Frosinone, Gianfranco Battisti amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Vito Episcopo direttore territoriale produzione Roma Rfi (loro hanno tagliato il nastro), Mauro Buschini consigliere regionale e tanti sindaci del circondario, andrebbe dotato oltre che della videosorveglianza che non manca, di personale h24. La rinnovata stazione (Ferentino-Supino) è costata 8,7 milioni di euro. E’ stata oggetto del completo rinnovo con interventi che migliorano la funzionalità, il decoro, l’informazione al pubblico e l’accessibilità ai treni. «Quando si lavora con passione ecollaborazione – ha spiegato il Presidente Zingaretti – così come è avvenuto tra l’amministrazione comunale di Ferentino, Ferrovie dello Stato e Regione Lazio, si ottengono questi risultati, che migliorano sensibilmente la qualità della vita dei cittadini». Red Fer
