Mamma coraggio salva la figlia da quel marito violento che con un pugno le aveva addirittura fratturato una mandibola.
Maria ((il nome è di fantasia) una signora di 56 anni residente in un paese limitrofo al capoluogo ciociaro, sapeva che se non avesse agito la sua adorata ragazza di soli venti anni rischiava di far parte di quel lungo elenco (da gennaio fino ad oggi 55 le vittime di violenza). Una volta sposata, la figlia era andata a vivere a pochi chilometri di distanza. Ma nonostante quella manciata di chilometri che le divideva, riusciva a vederla molto di rado. Così un giorno pensando di farle cosa gradita, si era recata a casa sua. Quando la giovane aveva aperto la porta stentava a riconoscerla: la ventenne aveva il volto tumefatto ed ecchimosi su tutto il corpo. A ridurla in quello stato era stato proprio il marito a causa della sua folle gelosia. “Mi ha promesso che non lo farà più” si era giustificata la figlia alla madre. Ma la donna sapeva che non sarebbe stato così, sapeva che il genero avrebbe continuato a massacrarla di botte. Così quando all’ennesima lite le aveva fratturato la mandibola, Maria si è recata presso l’associazione del Telefono Rosa presieduta dalla dottoressa Patrizia Palombo ed insieme agli operatori del centro ha fatto scattare la denuncia. L’uomo, che è stato raggiunto da un provvedimento di divieto di avvicinamento alla moglie è finito sotto processo. “Purtroppo– ha riferito la presidente del ‘Telefono Rosa Frosinone’, dott.ssa Patrizia Palombo – i casi di violenza sulle donne continuano a salire in modo vertiginoso. In una settimana ben nove le denunce presentata alle nostra associazione. Il numero per chiamare il nostro centro è 3486978882“. Mar.Ming.
