(di Ester Evangelisti) Oggi pomeriggio, venerdì 7 settembre, Alessio Bernabei ha incontrato i suoi fan presso la libreria Mondadori Bookstore di Frosinone per firmare le copie del suo nuovo album: “Senza Filtri.”
Il cielo oggi è grigio. È ricoperto da nuvole scure che sembrano voler rovesciarsi a terra, che sembrano voler spaventare gli occhi di tutte quelle fan strette davanti l’ingresso della libreria Mondadori ma, loro, non lo stanno neanche a guardare. Sono tante e tutte con le labbra giovani piegate all’insù fino all’impossibile, con gli occhi colmi di una felicità pulita e vera, con le mani strette come a non voler far volare via il momento, il più bel momento per un adolescente: l’incontro con il proprio idolo. Sì, lui è lì: i capelli tirati indietro, gli occhi calmi e le labbra piene di sorrisi. Alessio Bernabei è lì, ad un passo da loro, e un suo abbraccio può valere tutta la pioggia del mondo. La musica riempie la libreria Mondadori di Frosinone. La voce di Alessio Bernabei scalda la stanza, si appoggia con delicatezza sulle copertine dei libri e accoglie. Sì, accoglie. Alessio Bernabei accoglie con gli occhi, le braccia forti e i sorrisi pieni le sue fan. Le stringe in lunghi abbracci, abbracci che riescono a far scivolare via la timidezza che dipinge le loro guance, che lasciano brillare gli occhi di emozione, le labbra di felicità e la stanza sembra aprirsi al sole. È questo che fa la musica: illumina, colora di nuove sfumature giornate grigie e rapisce. Alessio Bernabei con la sua musica rapisce, la sua musica t’invita, il suo ritmo e la sfumatura della sua voce ti chiamano e sembra quasi impossibile ignorarli. Alessio Bernabei con la sua musica rapisce e lo fa “Senza Filtri” perché la musica ce l’ha nel cuore, sulla pelle, stretta tra le mani come un dono prezioso, e questo amore incondizionato, quest’amore che riversa nelle canzoni, te lo lascia ascoltare, lo lascia provare anche a te. E allora sì, volevo dirtelo, questa musica è come “un goal in finale di champions.” Ester Evangelisti



