Alatri – Una biblioteca a cielo aperto, parte “Libri Liberi”

Andrea Tagliaferri
3 MIn Lettura
Interessante iniziativa partita da pochi giorni in città grazie all’idea di una giovane letterata, Elena Santucci. Scambiare libri come momento di condivisione e socialità oltre che come stimolo alla lettura, questi gli obiettivi dell’iniziativa.

Per ora si parte in centro storico, dove è stata posizionata una casettina colorata di legno che farà da vera e propria “biblioteca” diffusa per chiunque voglia usufruirne. “Libri Liberi”, così si chiama il progetto, è nato da una giovane del posto, Elena Santucci, appassionata di lettere e di lettura da sempre, che si è ispirata alle Little Free Library, delle casette in legno sparse in tutto il mondo dove appunto sono contenuti libri che tutti possono prelevare, leggere e poi riportare, lasciandone però in cambio un altro. La prima casettina colorata è ubicata in viale Duca d’Aosta, più precisamente in largo Paolo Cittadini, che i residenti chiamano più comunemente con il nome di “Girone”. <<Lo scopo– racconta Elena- è quello di promuovere la cultura attraverso la lettura di libri di vario genere, innanzitutto, ma anche e soprattutto di usare la casetta come punto di aggregazione per il paese>>. Il progetto nasce grazie all’Associazione “Partecipare per cambiare” di Alatri il cui presidente è Riccardo Gatta. Fondamentale anche il supporto del Comune di Alatri e proprio ad alcuni referenti dell’amministrazione va il ringraziamento più sentito dell’ideatrice del progetto: <<devo dire grazie in particolare a Tonino Scaccia, Fausto Lisi e all’ingegner Giampiero Sebastiani che hanno fatto di tutto per renderlo possibile>>. <<l’idea– aggiunge Elena- è quella di condividere libri favorendo lo scambio di opinioni tra gli abitanti e tra le diverse generazioni. Sarebbe carino a tal proposito organizzare anche gruppi di lettura all’aperto, magari d’estate, per bambini ma anche per i più grandi. Solo attraverso la cultura e la lettura in particolare si piò promuovere il cambiamento sociale tanto auspicatoSarebbe carino– conclude la giovane- che ogni piccola comunità e periferia ne avesse una, così anche chi non può raggiungere il centro può comunque usufruirne. Chiunque voglia donare nuova vita a libri che ha già letto può depositarli nella casetta o contattare me tramite il profilo social o via email a santuccielena3@gmail.com>>. Andrea Tagliaferri
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