Una donna del frusinate si reca presso gli uffici della Questura per segnalare l’allontanamento, dal tetto coniugale, del 60enne marito a bordo dell’auto di proprietà. Rintracciato l’uomo dalla Squadra Volante, è in auto: in mano tanica di benzina e accendino.
Una donna del frusinate si reca presso gli uffici della Questura per segnalare l’allontanamento, dal tetto coniugale, del 60enne marito a bordo dell’auto di proprietà. A preoccupare la consorte, lo stato emotivo dell’uomo in seguito ad alcune problematiche familiari. Riferisce inoltre che, tramite chat, aveva fatto pervenire alcune foto di un pontile a ridosso di un fiume e di una tanica contenente carburante, minacciando di togliersi la vita. Attivato subito il protocollo per rintracciare il 60enne e scongiurare un epilogo drammatico. La professionalità degli agenti della Squadra Volante, coordinati con grande determinazione e competenza dall’operatore 113, permette nel giro di pochissimo tempo di intercettare l’uomo. E’ nell’auto ed armeggia un accendino, impugnando con la mano destra la tanica di benzina. La situazione è critica, ma i poliziotti riescono a persuadere l’uomo, trovando le parole “giuste” per farlo desistere dall’intento suicida.
