Prosegue il conto alla rovescia verso il 24 ottobre 2026, giorno del debutto di “CHE NOTTE È QUESTA! la partenza”, l’evento che riunirà in un unico grande progetto i sette concerti live di Claudio Baglioni a Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese a Roma, dando ufficialmente il via al GrandTour LaVitaÈAdesso.
A scandire l’avvicinamento è il progetto multimediale “frammenti”, ideato per i canali social ufficiali di Claudio Baglioni e pensato come un percorso narrativo attraverso le atmosfere, i ricordi e le tracce dell’album. Un racconto che, settimana dopo settimana, combina immagini d’epoca, nuove elaborazioni visive, illustrazioni, grafiche e musica, accompagnate da voci particolari del mondo dello spettacolo.
Nel nuovo video pubblicato sui social, immagini storiche e nuove interpretazioni visive si intrecciano con le note di “L’Amico e domani”. A interpretare alcuni passaggi del testo della canzone è, in via eccezionale, l’attore Luca Argentero, che presta la propria voce a uno dei nuovi tasselli del progetto.
“frammenti” diventa così un viaggio nella memoria musicale di Baglioni, un insieme di appunti e suggestioni che accompagna il pubblico verso il GrandTour LaVitaÈAdesso e verso l’appuntamento di Piazza di Siena. Una scelta non casuale, visto che proprio il 24 ottobre, ma del 1982, lo stesso luogo ospitò il concerto di Alé-Oó, considerato una delle prime grandi adunate della musica live italiana.
Il debutto del GrandTour sarà caratterizzato da un repertorio che attraverserà le canzoni più conosciute e amate del cantautore e, per la prima volta, proporrà dal vivo l’intera tracklist dell’album dei record. Un progetto destinato quindi a unire passato e presente, memoria e nuove interpretazioni, nel segno di una storia musicale che continua a rinnovarsi.
Il lungo viaggio del GrandTour LaVitaÈAdesso arriverà infine al suo capitolo conclusivo ancora a Roma, ai Fori Imperiali, il 23 ottobre 2027, con l’evento “CHE NOTTE È QUESTA! il ritorno”, destinato a chiudere il percorso iniziato un anno prima a Piazza di Siena. Ph Credit Toni Thorimbert
