Dal 12 al 17 agosto 2026 Vico nel Lazio celebra i festeggiamenti in onore di San Rocco, Compatrono del paese, in un appuntamento che unisce fede, tradizione, musica e convivialità. Organizzata dalla Confraternita di San Rocco, la festa rappresenta anche un’importante occasione per sostenere il rifacimento del tetto e gli altri lavori necessari nella chiesa dedicata al Santo.
Un programma ricco, nel quale la dimensione religiosa si intreccia con quella popolare e che quest’anno avrà un momento particolarmente significativo: l’omaggio ai Vecchi Priori, previsto per la serata di domenica 16 agosto. Un tributo a coloro che, nel corso dei decenni, hanno guidato la Confraternita custodendo e tramandando la devozione a San Rocco.
Il programma dei festeggiamenti di San Rocco a Vico nel Lazio
I festeggiamenti prenderanno il via mercoledì 12 agosto e proseguiranno fino a lunedì 17 agosto.
Mercoledì 12, giovedì 13 e venerdì 14 agosto sono previste le giornate di preparazione spirituale alla festa, con il Santo Rosario alle ore 18.00 e la Santa Messa alle 18.30.
Venerdì 14 agosto, alle 19.30, spazio alla XVII Sagra della Braciola, accompagnata dalla musica dal vivo del duo Erre2, Roberta e Luciano.
Sabato 15 agosto, giorno di Ferragosto, gli stand gastronomici apriranno alle 19.30, con l’intrattenimento musicale live di Vale Music.
Il 16 agosto il cuore della festa
La giornata di domenica 16 agosto, dedicata a San Rocco, sarà il momento centrale delle celebrazioni.
Alle 8.00 la tradizionale sveglia dei Finalini annuncerà per le vie del paese la festa del Compatrono.
Alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa, durante la quale verrà accesa la 42ª Fiaccola di San Rocco di Banzano di Montoro, in provincia di Avellino. Al termine della celebrazione partirà la processione, accompagnata dalla Banda Musicale locale, e successivamente la fiaccola proseguirà il suo cammino.
Nel pomeriggio, dalle 16.30, spazio ai più piccoli con gonfiabili e zucchero filato.
Dalle 19.30 torneranno gli appuntamenti gastronomici con la Sagra della Polenta, accompagnata dalla musica dal vivo dei The Legends.
L’omaggio ai Vecchi Priori della Confraternita di San Rocco
Alle 21.30 la serata sarà dedicata a un momento particolarmente sentito dalla comunità vicana.
La Confraternita di San Rocco, con il Priore Filippo Rondinara, renderà omaggio ai Vecchi Priori, ricordando le persone che nel corso degli anni hanno guidato il sodalizio con fede, dedizione e senso di appartenenza.
Un riconoscimento che assume un valore ancora più importante alla luce della lunga storia della Confraternita, fatta di generazioni che hanno mantenuto viva la tradizione e trasmesso di padre in figlio la devozione verso il Compatrono di Vico nel Lazio.
La serata si concluderà alle 23.30 con lo spettacolo pirotecnico.
I festeggiamenti termineranno lunedì 17 agosto alle 18.30, con la Santa Messa celebrata in suffragio dei fratelli e delle sorelle defunti della Confraternita.
Oltre un secolo di storia della Confraternita di San Rocco
L’omaggio ai Vecchi Priori sarà anche l’occasione per ripercorrere la storia della Confraternita di San Rocco di Vico nel Lazio, nata ufficialmente nel 1913, con l’approvazione del proprio statuto, ma legata a una devozione popolare ancora più antica.
Il primo Priore fu Giovanni Rondinara, in carica dal 1913 al 1915. A lui seguì Ludovico Frasca, che guidò la Confraternita dal 1916 al 1954. Dal 1954 al 1965 il priorato passò a Filippo Rondinara, seguito da Sisto Iacobelli, alla guida dal 1965 al 1968.
Nel 1969 Filippo Rondinara tornò alla guida della Confraternita, mantenendo l’incarico fino al 1974.
Dal 1974 al 1979 la Confraternita rimase senza un Priore e venne amministrata da Antonio Pomponi.
Il 1979 rappresentò un momento di svolta. Alla guida arrivò Nicola Tosti, sotto il cui priorato nacque la Sagra della Braciola, arrivata quell’anno alla prima edizione, e venne costituito il codice fiscale della Confraternita.
Dal 1981 al 1990 fu Alfonso Di Tullio a guidare il sodalizio, accompagnando la Sagra della Braciola dalla terza alla tredicesima e ultima edizione.
Tra il 1991 e il 1992 la festa si concentrò esclusivamente sugli appuntamenti religiosi. Dal 1993 al 2003, sempre sotto la guida di Alfonso Di Tullio, nacque invece la Festa in Piazza San Rocco.
Dal 2003 al 2022 la Confraternita fu guidata da Angela Pelloni, che proseguì l’esperienza della Festa in Piazza San Rocco e, dal 2015, diede vita alla Sagra della Polenta.
Il 2021 fu un anno particolare a causa della pandemia di Covid-19: in quell’occasione si tenne esclusivamente la Santa Messa, senza lo svolgimento dei tradizionali festeggiamenti.
Dal 2023 la guida della Confraternita è affidata a Filippo Rondinara, nipote di uno dei precedenti Priori, Filippo Rondinara.
San Rocco, una tradizione che continua
Oltre un secolo di storia raccontato attraverso i nomi, le persone e le generazioni che si sono succedute alla guida della Confraternita.
La festa di San Rocco a Vico nel Lazio non è quindi soltanto un appuntamento religioso o una tradizione estiva. È il racconto di una comunità che, attraverso il tempo, ha continuato a custodire un patrimonio di fede e identità condivisa.
Ed è proprio questo il significato dell’omaggio ai Vecchi Priori del 16 agosto: un grande grazie a chi, in epoche diverse, ha contribuito a mantenere viva la devozione a San Rocco, consegnandola alle nuove generazioni.
