Approvata la delibera basata sulla L.R. 60/78 per interventi mirati su sicurezza stradale, reti tecnologiche e illuminazione a Piedimonte San Germano, Cisterna di Latina e Rieti-Cittaducale.
Un piano d’investimenti mirato da 3,2 milioni di euro per modernizzare e rendere più sicuri ed efficienti i principali poli industriali della regione. È quanto approvato dal Consorzio Industriale del Lazio attraverso una delibera strategica finanziata dalla Legge Regionale n. 60/1978. Le opere approvate interessano tre aree nevralgiche del territorio laziale e rispondono a esigenze prioritarie in termini di sicurezza stradale, efficientamento delle reti tecnologiche e miglioramento dei servizi essenziali per le imprese. I tre cantieri nel dettaglio Agglomerato Automotive di Piedimonte San Germano: Interventi di messa in sicurezza dell’incrocio al km 130+900 della SS 6 Casilina con la SP 152 di accesso all’agglomerato industriale, finalizzati ad aumentare la sicurezza della circolazione e a migliorare l’accessibilità a uno dei principali poli industriali del Lazio. Comune di Cisterna di Latina: Manutenzione straordinaria di Via Grotte di Nottola, un’opera fondamentale per il potenziamento delle infrastrutture a servizio dell’intera area industriale. Agglomerato di Rieti-Cittaducale: Manutenzione straordinaria della pubblica illuminazione, attraverso interventi di riqualificazione ed efficientamento degli impianti per incrementare sicurezza, sostenibilità e qualità dei servizi. «L’approvazione di questi tre interventi conferma la volontà del Consorzio di programmare investimenti capaci di incidere concretamente sulla competitività del sistema produttivo regionale», ha affermato il Commissario del Consorzio Industriale del Lazio, Raffaele Trequattrini. «Parliamo di opere che rispondono a esigenze reali dei territori: dalla sicurezza della viabilità nelle aree industriali al potenziamento delle infrastrutture, fino all’efficientamento dei servizi essenziali. Sono interventi che migliorano le condizioni operative delle imprese e contribuiscono a rendere le nostre aree produttive sempre più moderne, sicure e attrattive. La Legge Regionale 60/1978 continua a rappresentare uno strumento fondamentale per sostenere lo sviluppo infrastrutturale delle aree industriali del Lazio. Ogni opera che realizziamo è un investimento sulla competitività del Lazio: infrastrutture più moderne significano imprese più forti, territori più attrattivi e maggiori opportunità di crescita economica e occupazionale». A margine dell’approvazione, il Commissario Trequattrini ha rivolto un sentito ringraziamento al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e alla Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli, per l’attenzione costante e il concreto sostegno assicurati al Consorzio e al percorso di potenziamento e ammodernamento delle infrastrutture produttive regionali.

