Stalking a figlio e nuora nonostante i divieti: scatta la libertà vigilata per un’anziana di Castrocielo

utente789
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Non si fermavano nemmeno di fronte alle decisioni dei giudici le condotte persecutorie di un’anziana donna residente a Castrocielo. Nei suoi confronti i Carabinieri della Stazione di Aquino hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura di sicurezza della libertà vigilata con prescrizioni, emessa dal Tribunale di Cassino.

La donna è ritenuta responsabile di reiterati atti persecutori in ambito familiare, condotti ai danni del figlio convivente e della nuora. Un’escalation di vessazioni e violazioni L’operazione rappresenta il punto d’arrivo di un’articolata attività investigativa portata avanti dai militari dell’Arma a seguito delle querele presentate dalle vittime. Una vicenda familiare complessa, segnata da un crescendo di vessazioni che non si sono interrotte neppure dopo l’intervento delle autorità: Agosto 2025: viene disposto per la donna il divieto di avvicinamento alle persone offese, con l’obbligo di restare ad almeno 500 metri di distanza. L’aggravamento: a causa delle continue violazioni della misura e del protrarsi dello stalking, il Tribunale di Cassino decide per gli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico e il divieto assoluto di comunicazione. Il provvedimento attuale: gli ulteriori accertamenti svolti dai Carabinieri hanno evidenziato il persistere della pericolosità sociale dell’indagata, spingendo l’Autorità Giudiziaria a disporre la libertà vigilata con prescrizioni. L’impegno dell’Arma sul territorio L’intervento sottolinea ancora una volta l’attenzione e la fermezza dei Carabinieri del Comando locale nel contrasto ai reati legati alla violenza domestica e agli atti persecutori, garantendo tutela immediata alle vittime e il pieno rispetto dei provvedimenti giudiziari.
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