Truffa delle “finte-multe” via SMS: l’allarme di Roma Capitale

utente789
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Un messaggio sul cellulare, la notifica di una presunta sanzione per violazione del Codice della Strada e l’invito pressante a saldare subito il debito cliccando su un link. Sembra un avviso ufficiale, ma è l’ennesima trappola informatica: una truffa di phishing ben orchestrata che sta prendendo di mira centinaia di cittadini romani.

A lanciare l’allarme è la stessa Roma Capitale, che ha segnalato la circolazione di messaggi SMS che utilizzano in modo illecito il nome dell’amministrazione per estorcere denaro e dati sensibili. Come funziona il raggiro Il meccanismo leva sulla paura di subire more o contenziosi: il testo dell’SMS avvisa l’utente di una multa mai pagata e fornisce un link esterno che rimanda a una pagina web del tutto simile a quella dei servizi istituzionali. L’obiettivo dei truffatori è spingere la vittima a inserire le proprie credenziali bancarie o i dati della carta di credito per un finto saldo immediato. Il vademecum della Polizia Locale: cosa fare Le autorità hanno diffuso una guida rapida per proteggersi da questi attacchi: ❌ Non cliccare sul link: anche se la pagina sembra ufficiale, il dominio non appartiene all’amministrazione. ❌ Non inserire dati personali: mai digitare codici della carta, password o dati anagrafici. ❌ Eliminare il messaggio: cancella subito il testo per evitare di cliccare per errore in futuro. Nota importante: I verbali e i solleciti di pagamento del Comune non arrivano mai via SMS con link esterni, ma esclusivamente tramite raccomandata A/R, PEC o notifiche su piattaforme digitali certificate (come l’App IO o la Piattaforma Notifiche Digitali – SEND). Avviate le tutele legali Roma Capitale e la Polizia Locale hanno già avviato le opportune verifiche per risalire ai responsabili del raggiro e hanno attivato tutte le procedure necessarie per oscurare i siti fraudolenti e tutelare l’immagine dell’ente e la sicurezza dei cittadini.
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