Un’operazione coordinata nei minimi dettagli e condotta a colpo sicuro dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Frosinone ha portato all’arresto di quattro persone e al sequestro di ben due chilogrammi di cocaina purezza “in panetti”, armi e materiale contabile.
L’operazione, scattata nella serata di ieri (31 luglio) a seguito di specifici servizi di contrasto allo spaccio nel territorio di Arnara, ha smantellato quello che si configurava come un vero e proprio laboratorio per la verifica e il confezionamento dello stupefacente. Il blitz nell’appartamento di Arnara I militari hanno fatto irruzione in un immobile del comune di Arnara sorpresi in piena flagranza tre soggetti: Un 51enne domiciliato ad Arnara; Un 36enne residente nel capoluogo ciociaro; Un 33enne originario di Colleferro (RM). All’arrivo dei Carabinieri, i tre stavano testando la qualità della sostanza. Sul tavolo dell’appartamento, oltre a un primo panetto di cocaina da 1 chilogrammo già aperto, sono stati trovati altri 12 grammi di droga in un bicchiere di plastica, bilancini di precisione, taglierini e materiale per il confezionamento ancora impregnato di polvere bianca. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire fogli contabili, un’agenda con la gestione dei proventi illeciti, vari bancomat e carte prepagate, oltre ad assegni per un valore totale di 10.300 euro. La droga nel vano della ruota di scorta e le armi ad Anagni/Frosinone I controlli si sono poi estesi all’auto in uso al 33enne di Colleferro, una Lancia Ypsilon. Nascosto con cura nel vano della ruota di scorta del bagagliaio, i Carabinieri hanno scovato un secondo panetto di cocaina dal peso di 1 kg, del tutto identico al primo. Il veicolo e lo stupefacente sono stati posti sotto sequestro. Le indagini si sono quindi spostate presso l’abitazione di residenza del 51enne a Frosinone, occupata dal padre 80enne. Sebbene in questa seconda casa non vi fossero tracce di droga, l’ispezione ha fatto emergere un piccolo arsenale detenuto illegalmente: 1 carabina calibro 9 mm Flobert (risultata rubata a Latina nel 2023); 1 pistola derringer calibro 6 mm Flobert (non funzionante); 55 cartucce calibro 22 corto. Le misure cautelari Al termine delle formalità burocratiche, la Procura della Repubblica di Frosinone ha disposto il trasferimento dei tre più giovani presso la Casa Circondariale di Frosinone con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’anziano padre 80enne è stato invece posto agli arresti domiciliari per detenzione illegale di armi da sparo e ricettazione. L’operazione conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri sul territorio ciociaro per recidere i canali di approvvigionamento del traffico di droga, a tutela della sicurezza cittadina e della salute pubblica.

