Una svolta destinata a far discutere la comunità locale riguarda la gestione e l’affissione degli annunci mortuari nella città di Sora. Attraverso un comunicato congiunto rivolto direttamente ai cittadini, le agenzie di onoranze funebri operanti sul territorio (Nuova Ianni e Caira S.r.l., Lorvin S.r.l., Onoranze funebri Gismondi, 2 Petitta S.n.c., Onoranze funebri Polsinelli) hanno annunciato un imminente ed importante cambiamento che coinvolgerà un servizio particolarmente delicato ed avvertito da tutta la popolazione.
La genesi del confronto Fino ad oggi, la pubblicazione e l’affissione dei manifesti funebri è stata gestita in autonomia direttamente dalle agenzie di pompe funebri. Una modalità che ha consentito negli anni di garantire tempestività e discrezione, pur in presenza di un Regolamento comunale che attribuiva formalmente il servizio (e i relativi oneri) all’Amministrazione cittadina. A seguito della richiesta del Comune di Sora di adeguarsi rigorosamente al Regolamento di riferimento e di corrispondere il canone unico patrimoniale, le agenzie avevano proposto una soluzione di compromesso: continuare a gestire autonomamente l’affissione a proprie spese, corrispondendo all’Ente un importo forfettario di 13,00 € ad annuncio (tariffa in linea con quella adottata dai Comuni limitrofi). L’obiettivo dichiarato dalle imprese era quello di salvaguardare la tempestività della comunicazione, considerata come un indispensabile atto di rispetto verso i defunti e i loro familiari. Il no del Comune e le nuove tariffe L’Amministrazione Comunale di Sora – hanno spiegato nella nota le agenzie – ha tuttavia respinto la proposta del comparto funebre, confermando l’applicazione rigida delle tariffe previste dal Regolamento vigente. Per una serie standard di 30 manifesti, i costi fissati dal Comune ammontano a: € 40,95 senza diritti di urgenza; € 66,80 con diritti di urgenza. A questi importi si aggiunge la prescrizione che impone alle imprese di rimuovere i manifesti entro 3 giorni dall’affissione, norma su cui gli operatori hanno espresso forti riserve organizzative ed economiche. Ritenendo tali tariffe particolarmente gravose per i familiari delle persone scomparse, le agenzie hanno deciso di non farsi carico direttamente dei nuovi costi per non doverli ripercuotere sulle famiglie, affidando pertanto l’intera gestione del servizio all’Ente Comunale ed al suo concessionario. Il nodo dei tempi: manifesti a esequie già avvenute? La preoccupazione maggiore avanzata dalle agenzie riguarda tuttavia i tempi tecnici stabiliti dall’articolo 46, comma 8 del Regolamento comunale, secondo cui: “I manifesti funebri pervenuti entro le ore 13:00 saranno affissi nella stessa giornata, mentre i manifesti pervenuti dopo tale orario saranno affissi il giorno successivo.” Una tempistica rigida che, all’atto pratico, rischia di far comparire l’annuncio del decesso soltanto il giorno seguente alla scomparsa o, nei casi di tumulazione rapida, persino a funerale già avvenuto. Una modalità ritenuta dalle imprese irrispettosa del dolore della comunità e delle tradizioni locali. L’impegno verso la trasparenza Con la nota diffusa, le agenzie ci tengono a chiarire alla cittadinanza che a partire dai prossimi giorni le variazioni di costo, così come eventuali ritardi o disguidi nelle tempistiche di affissione, non saranno più imputabili alla volontà delle imprese funebri, ma dipenderanno esclusivamente dalla gestione e dalle regole fissate dal Comune di Sora. ECCO LA NOTA INTEGRALE DELLE AGENZIE: Affissione dei manifesti funebri: noi scegliamo la trasparenza. Sora, luglio 2026 Le agenzie di onoranze funebri, Nuova Ianni e Caira S.r.l., Lorvin S.r.l., Onoranze funebri Gismondi, 2 Petitta S.n.c., Onoranze funebri Polsinelli, si rivolgono direttamente alla comunità sorana per informarla di un cambiamento che riguarderà un servizio delicato e sentito da tutti: l’affissione dei manifesti mortuari. Cosa è successo Da anni le nostre agenzie provvedono in via autonoma all’affissione degli annunci mortuari (malgrado l’esistenza di un Regolamento comunale che dispone il citato servizio a carico del Comune stesso, con relativi oneri per le imprese). Tale autonomia ci ha permesso di garantire alla cittadinanza un servizio rapido, discreto ed efficiente. A seguito della richiesta da parte dell’Ente Comunale, di formale rispetto del Regolamento di riferimento, anche e soprattutto per ciò che riguardava il versamento del canone unico patrimoniale in essere, avevamo proposto al Comune di Sora di continuare a provvedere — a nostra cura e spese — all’affissione dei manifesti mortuari nelle apposite tabelle, mediante il versamento di un importo forfettario di € 13,00 per singolo annuncio, assolutamente in linea con quello richiesto in Comuni limitrofi per l’affissione in proprio. Questa proposta nasceva dalla consapevolezza che la tempestività nell’affissione di un annuncio funebre non è un dettaglio: è un atto di rispetto verso il defunto e verso tutta la comunità. La risposta del Comune Il Comune di Sora ha respinto la nostra richiesta. Secondo l’Amministrazione, le tariffe applicabili sono quelle previste dal Regolamento comunale vigente, che stabilisce costi ben diversi, non volendo pertanto disporre alcuna modifica. A titolo esemplificativo, per 30 manifesti il costo stimato dal Comune ammonta a: € 40,95 senza diritti di urgenza; € 66,80 con diritti di urgenza. Si tratta di importi che, sebbene previsti dal più volte citato Regolamento a noi appaiono particolarmente esosi, soprattutto laddove le imprese, per garantire un servizio celere, volessero continuare a propria cura e spese all’affissione. In tal caso il richiesto canone, inevitabilmente, ricadrebbe sui familiari del defunto al momento della richiesta del servizio funebre, con un conseguente sensibile aumento dei costi per gli stessi. A ciò aggiungasi che, è richiesta alle imprese anche la rimozione degli annunci, entro 3 giorni dall’affissione. Abbiamo enormi riserve su come tale operazione dovrebbe concretamente avvenire, per non rilevare, di nuovo, gli oneri economici per l’impresa stessa. A seguito di una concertazione interna, riteniamo che onerare le famiglie di tali ulteriori costi sia ingiusto, pertanto, nostro malgrado, ci vedremo costretti ad affidare il servizio all’Ente Comunale. Ci sembrava però cosa corretta illustrare alla comunità in quali termini il servizio verrà reso e soprattutto specificare che non è più nella nostra responsabilità la sua gestione. Un servizio che passerà nelle mani del Comune Il Regolamento comunale è chiaro: l’affissione dei manifesti mortuari è di competenza dell’Ente o del suo concessionario. Noi, ad oggi, non conosciamo i termini e le modalità di tale gestione ed eventuali sue criticità, perché il predetto servizio è sempre stato gestito dalle onoranze. Il punto che ci preoccupa di più e che vogliamo portare all’attenzione dei cittadini è il seguente: il Regolamento comunale, all’art. 46, comma 8, stabilisce che: ”I manifesti funebri pervenuti entro le ore 13:00 saranno affissi nella stessa giornata, mentre i manifesti pervenuti dopo tale orario saranno affissi il giorno successivo.” Questo significa, nella pratica, che l’annuncio della scomparsa di una persona cara potrebbe comparire sulle tabelle della città soltanto il giorno dopo il decesso, o addirittura — nei casi in cui la tumulazione avvenga in tempi brevi — quando il funerale sarà già avvenuto. Un fatto che riteniamo profondamente irrispettoso della tradizione e del dolore delle famiglie. Il nostro impegno Le nostre agenzie continueranno ad operare con la massima dedizione e rispetto per le famiglie che si affidano a noi nei momenti più difficili. Ci teniamo però a essere trasparenti: i costi che vi verranno applicati per l’affissione dei manifesti non dipenderanno più dalle nostre scelte, ma dalle tariffe stabilite dall’Amministrazione Comunale, né tantomeno saremo più in grado di garantire i tempi e le modalità dell’affissione, che saranno responsabilità diretta dell’Ente comunale. Per qualsiasi dubbio o chiarimento, siamo a Vostra disposizione.

