Fratelli d’Italia Sora, il Coordinatore rassegna le dimissioni

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In una lettera indirizzata al coordinatore provinciale Massimo Ruspandini, il dirigente locale spiega i motivi dell’addio dopo dieci anni di militanza: «La politica si fa per passione, non per campare».

Un fulmine a ciel sereno o il naturale compimento di una scelta di coerenza personale e professionale. Con una lettera accorata e ricca di spunti di riflessione politica, inviata al Coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia della Provincia di Frosinone, On. Massimo Ruspandini, il coordinatore cittadino del circolo di Sora ha formalizzato la decisione di rassegnare le proprie dimissioni dall’incarico esecutivo conferitogli nel congresso dell’aprile 2024. Una decisione che il giovane dirigente definisce sofferta ma inevitabile, dettata sia dal viscerale amore per la propria città sia dal profondo senso di responsabilità verso il partito. Alla base del passo indietro, come viene esplicitato nel documento, vi è il sensibile aumento degli impegni professionali nel servizio pubblico radiotelevisivo e l’imminente assunzione di nuovi e più operanti incarichi nel medesimo settore. IL PASSAGGIO CHIAVE DELLA LETTERA «Ho imparato che l’indipendenza si conquista nel lavoro, non nel partito, al quale si può semmai portare in dono ciò che nel lavoro si costruisce. Non vorrei mai assomigliare a chi cerca di “campare” di sola politica.» Pur precisando di non ravvisare alcuna incompatibilità formale con il ruolo politico ricoperto, il coordinatore uscente ha sottolineato come la serietà del proprio impegno professionale renda inopportuna la coesistenza con una carica esecutiva di partito. Da qui la scelta di prevenire sovrapposizioni o difficoltà operative, evitando di trovarsi costretto a dividersi all’improvviso tra l’attività lavorativa e l’agenda politica locale. La lettera traccia anche un bilancio umano e politico di un percorso iniziato nel lontano 2016, quando da poco più che quindicenne muoveva i primi passi in una forza politica che all’epoca registrava consensi intorno al 2%. Un percorso di crescita decennale che lo ha portato fino alla guida del circolo sorano, passando per i valori fondanti appresi sul campo: il rispetto della parola data, il primato dell’interesse di partito su quello personale e la centrale importanza della militanza a scapito delle “rendite di posizione”. Nel testo viene richiamato un momento simbolico di fondamentale importanza: il discorso tenuto da Guido Crosetto al congresso di Trieste del 2017 contro le logiche di accaparramento delle poltrone. Un insegnamento di autonomia morale e professionale che ha segnato la visione del giovane esponente di FdI, candidatosi fin dall’inizio all’insegna del rinnovamento e determinato a non cedere a logiche politicanti. Nel rimettere il mandato nelle mani del coordinatore provinciale Ruspandini, l’ormai ex dirigente ha confermato che il circolo cittadino continuerà a operare con efficacia a beneficio della comunità di Sora, mantenendo un solido punto di riferimento nel consigliere comunale Avv. Antonio Lecce. Nonostante il passo indietro dal ruolo guida, viene rinnovato il pieno sostegno a Fratelli d’Italia e il prosieguo della militanza attiva con forme e modalità compatibili con i nuovi impegni professionali.
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