Sterpaglie e rami sporgenti occupano la corsia di sorpasso e nascondono i segnali stradali. Il sindacato chiede l’intervento urgente delle istituzioni e la convocazione immediata di un tavolo tecnico.
Una vera e propria “giungla vegetale” che mette a serio rischio l’incolumità degli automobilisti e degli stessi operatori delle forze dell’ordine. È questo il quadro allarmante denunciato dalla Segreteria Generale della UIL Polizia in una nota ufficiale inviata al Prefetto di Frosinone, Dr. Giuseppe Ranieri, e per conoscenza al Questore Dr. Stanislao Caruso e al Dirigente della Sezione Polizia Stradale Dr.ssa Valentina Lollobattista. Al centro della vertenza vi sono due tra le principali arterie viarie della Ciociaria: la S.S.V. Sora-Frosinone-Ferentino e la Sora-Avezzano-Cassino. Strade caratterizzate da un elevatissimo flusso quotidiano di traffico leggero e pesante, storicamente teatro di gravi incidenti stradali, anche con esito mortale. Corsia di sorpasso “invasa” dalle piante Con il progredire della stagione estiva, lo stato di abbandono delle banchine e delle pertinenze stradali ha raggiunto livelli critici. Come segnala il sindacato della Polizia di Stato, in diversi tratti la vegetazione infestante, i rovi e i rami sporgenti si spingono fino a occupare quasi completamente la corsia di sorpasso. Questa situazione costringe chi viaggia a compiere scarti bruschi e manovre improvvise di cambio corsia per evitare l’impatto con la vegetazione, esponendosi al rischio concreto di tamponamenti e sbandamenti violentissimi con i veicoli sopraggiungenti. Cartelli stradali invisibili e ricorsi sui verbali A rendere ancora più complessa la situazione è la pressoché totale occultamento della segnaletica stradale verticale. Cartelli di prescrizione, limiti di velocità e pericolo risultano sommersi dalle piante, diventando del tutto invisibili agli utenti della strada. Tale condizione determina un paradosso operativo per gli agenti della Polizia Stradale: Gli operatori incontrano oggettive difficoltà nel contestare le violazioni al Codice della Strada. I verbali elevati rischiano di sfociare in continui ricorsi con conseguente annullamento delle sanzioni e della sospensione della patente, per l’impossibilità del cittadino di percepire i segnali coperti. La richiesta: Tavolo Tecnico e pulizia straordinaria Di fronte a questo scenario di grave pericolo per la sicurezza pubblica, la UIL Polizia chiede al Prefetto un intervento deciso e autorevole. L’obiettivo è sollecitare la convocazione di un tavolo tecnico urgente con l’Ente proprietario e gestore dell’arteria (ANAS) per avviare subito opere straordinarie di: Diserbo e potatura della vegetazione lungo tutto il tracciato. Pulizia delle pertinenze e rimozione dei rami pericolosi. Ripristino immediato della visibilità della segnaletica stradale verticale. Fonte: Documento UIL Polizia Federazione Frosinone

