Corruzione, Gabriele Scaccia affida la difesa a Solange Marchignoli: “Il processo è il luogo della verità”

utente789
2 MIn Lettura
Sarà l’avvocato Solange Marchignoli, affiancata dal collega Christian Alviani, a rappresentare in aula l’avvocato Gabriele Scaccia, imputato insieme al padre Alfredo Scaccia nell’ambito del procedimento per corruzione. La strategia difensiva, secondo quanto emerge, sarà orientata a contestare punto per punto l’impianto accusatorio formulato dalla procura.

Ad annunciare l’assunzione dell’incarico è stata la stessa Marchignoli, che ha affidato le proprie considerazioni a una dichiarazione nella quale esprime piena fiducia nei confronti del collega e nel percorso processuale. «Ho assunto la difesa del collega Gabriele Scaccia – ha dichiarato l’avvocato Solange Marchignoli – conoscendo la delicatezza di un procedimento che ritengo profondamente ingiusto ma che, tuttavia, non è riuscito a intaccare il patrimonio più importante dell’avvocato: la sua dignità». Il legale ha quindi tracciato un ritratto professionale del proprio assistito, sottolineandone le qualità umane e deontologiche: «Chi conosce Gabriele ne conosce il rigore morale, il senso delle istituzioni, il rispetto delle regole e la dedizione con cui, da sempre, esercita la professione forense». Marchignoli ha infine ribadito il significato del confronto processuale, evidenziando come «assumo questo incarico nella convinzione che il processo, com’è naturale che sia, sia il luogo dell’accertamento della verità e non della conferma di pregiudizi». La difesa, composta da Solange Marchignoli e Christian Alviani, si prepara dunque ad affrontare il dibattimento con l’obiettivo di confutare le contestazioni mosse agli imputati, affidando all’aula di giustizia il compito di accertare i fatti e le eventuali responsabilità e dimostreremo, con gli strumenti del diritto e senza cedere a suggestioni, che la verità processuale non può che coincidere con l’innocenza del collega Scaccia. Mar. Ming.
Condividi questo articolo
Nessun commento