Certosa di Trisulti – Nuovo patto tra Regione e Ministero: sinergia per il rilancio del gioiello di Collepardo

utente789
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La Certosa di Trisulti si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia di valorizzazione e fruizione pubblica.

La Giunta regionale del Lazio ha infatti approvato lo schema di Atto integrativo dell’Accordo di stipulato con la Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura, imprimendo una nuova accelerazione alla tutela e alla promozione di uno dei complessi monumentali più affascinanti e ricchi di storia del territorio laziale. ​Un’alleanza strategica per il patrimonio culturale ​Il provvedimento, fortemente voluto dall’assessore alla Cultura, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia, al Servizio civile della Regione Lazio, Simona Renata Baldassarre, punta a consolidare e rendere più efficiente il modello di gestione condivisa tra enti statali e regionali. ​”Con questo provvedimento rafforziamo una collaborazione istituzionale già avviata con il Ministero della Cultura, rendendola ancora più efficace e funzionale” — ha sottolineato l’assessore Baldassarre — “La Certosa di Trisulti rappresenta uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale del Lazio e il nostro obiettivo è garantirne una valorizzazione sempre più qualificata, a beneficio dei cittadini e dei tanti visitatori che ogni anno scelgono di scoprirla”. ​Compiti definiti e risorse ottimizzate ​L’accordo ridefinisce in modo puntuale i confini operativi e le competenze tra Regione Lazio, Ministero della Cultura e ALES (la società in house del MiC), mettendo a sistema le specificità di ciascun attore coinvolto senza gravare ulteriormente sulle finanze pubbliche. ​Regione Lazio: Manterrà un ruolo attivo nella promozione culturale, investendo su iniziative mirate come visite guidate, percorsi didattici ed eventi artistici e culturali. ​Ministero della Cultura e ALES: Garantiranno la gestione operativa quotidiana, curando direttamente i servizi di accoglienza, la vigilanza e le modalità di fruizione del complesso monumentale. ​Un’organizzazione ottimizzata che, come evidenziato dall’assessore, migliora l’efficienza complessiva della gestione senza comportare nuovi oneri per il bilancio regionale. ​Verso un turismo sempre più sostenibile e accessibile ​Situata nel comune di Collepardo, immersa nei boschi dei Monti Ernici, la Certosa di Trisulti torna così al centro delle strategie di sviluppo turistico e culturale della Regione. L’obiettivo condiviso dalle istituzioni è restituire pienamente questo straordinario scrigno di storia, spiritualità e architettura alla comunità, rendendolo vivo, accessibile e motore di crescita per l’intero territorio ciociaro. ​«La valorizzazione del patrimonio culturale passa attraverso una leale collaborazione tra istituzioni» — ha concluso Simona Renata Baldassarre — «È questa la strada che abbiamo scelto per restituire pienamente ai cittadini luoghi straordinari come la Certosa di Trisulti, rendendoli sempre più vivi, accessibili e protagonisti dello sviluppo culturale e turistico del territorio».
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