Giro di vite della Polizia di Stato contro il degrado e la microcriminalità legata alla movida locale. Il Questore della Provincia di Frosinone ha disposto la sospensione per 20 giorni della licenza per un’attività di somministrazione di alimenti e bevande situata im centro, a Fiuggi.
Il provvedimento restrittivo, emesso a seguito di un’accurata istruttoria curata dalla Divisione Amministrativa e di Sicurezza della Questura su impulso del Commissariato di P.S. di Fiuggi, si è reso necessario alla luce di gravi episodi che hanno compromesso l’ordine e la sicurezza pubblica. I fatti: la violenta rissa e i controlli successivi Alla base della decisione ci sono gli eventi registrati lo scorso 11 luglio, quando la piazza si è trasformata nel teatro di una violenta rissa che ha visto coinvolti sette soggetti. Gli individui, tutti identificati e denunciati dai poliziotti del locale Commissariato, sono risultati essere non solo avventori abituali dell’esercizio commerciale, ma anche gravati da precedenti di polizia per reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. La situazione di criticità è emersa nuovamente pochi giorni dopo, il 18 luglio, durante un servizio straordinario di controllo del territorio. In quell’occasione, gli agenti della Polizia di Stato hanno sorpreso all’interno del locale diverse persone con precedenti penali, tra cui figuravano due dei partecipanti alla rissa della settimana precedente. Nonostante la presenza delle Forze dell’Ordine, la tensione è rimasta alta: uno degli indagati, verosimilmente alla ricerca di una rivalsa per le lesioni subite durante il precedente scontro, ha dato vita a un acceso diverbio con un altro avventore. Solo il tempestivo intervento dei poliziotti ha evitato che la situazione degenerasse in ulteriori atti di violenza fisica. Il precedente e la recidiva Dagli accertamenti è emerso un elemento di particolare gravità: il locale era già stato destinatario di un provvedimento analogo. Nel 2022, infatti, la licenza era stata sospesa per 20 giorni sempre ex art. 100 del TULPS (Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza) a seguito di un episodio di rissa analogo. Nonostante quel precedente ammonimento, il titolare non ha adottato alcuna misura o accorgimento preventivo volto a arginare i comportamenti pericolosi messi in atto dai propri clienti, dimostrando una totale assenza di vigilanza sulla sicurezza del proprio esercizio. L’obiettivo del provvedimento La misura cautelare della chiusura temporanea risponde a una precisa ratio giuridica e sociale: Effetto dissuasivo: Privare i soggetti ritenuti pericolosi di un luogo di abituale aggregazione, segnalando al contempo che l’area è sotto costante monitoraggio da parte delle autorità. Tutela della sicurezza pubblica: Come ribadito dall’applicazione dell’art. 100 del TULPS, la finalità non è unicamente quella di sanzionare la condotta del gestore, bensì impedire il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale attraverso la temporanea chiusura della struttura. Per tutte queste motivazioni, l’attività rimarrà serrata per le prossime tre settimane, ristabilendo così la tranquillità e la legalità nel cuore di Fiuggi.

